Ago 102017
 

Ecco le 15 idee di impresa che potranno partecipare alla Tech Week, la terza e più impegnativa fase della Start Cup Sardegna 2017.

Partecipano alla terza fase:

3W house
BioPetAntimicrobials
BonEATo
Business Creator
Cleeko
CRUISEadvisors.it, informati, scegli, salpa!
Edilcozze
Heart of Sardinia
Hole Silent System
Il Fico d’India per la produzione di cosmetici naturali
Malia Delivery
MindPot
MO.NAT
Osteo-Lab
Waggin

Il percorso si terrà a Sassari dal 18 al 22 settembre e prevede un accompagnamento orientato a favorire l’acquisizione da parte dei team di competenze tecniche e manageriali per una pianificazione efficace della propria proposta di business. In particolare verrà approfondita la pianificazione economico-finanziaria.

L’intervento di tutoraggio sarà realizzato nei confronti di ogni gruppo e includerà una fase di raffinamento dell’idea imprenditoriale, sessioni di brainstorming e il vero e proprio supporto alla preparazione della presentazione della business idea.

Al termine saranno selezionati i migliori 5 progetti che andranno direttamente alla finale SCS 2017.

Info sul sito di Start Cup Sardegna

Dic 232016
 

lightbulb-rdLa legge di Stabilità 2017 modifica la disciplina del credito di imposta per le imprese che effettuano attività di ricerca e sviluppo.

L’agevolazione passa dal 25% al 50% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in ricerca e sviluppo realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015. Viene inoltre prorogata fino al 2020 la durata dell’agevolazione e si introduce la detrazione al 50% per tutto il personale altamente specializzato.

Con la Legge di Bilancio 2017 viene ampliato l’ambito di applicazione del bonus previsto dal dl 145/2013, per favorire le attività di ricerca e sviluppo svolte da imprese che operano sul territorio nazionale in base a contratti di committenza con imprese residenti o localizzate in altri Stati membri dell’Unione europea, negli Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati inclusi nella cosiddetta white list.

In particolare:

  • rientrano nell’agevolazione le spese relative a tutto il personale impiegato in attività di ricerca e sviluppo, sia altamente qualificato sia tecnico;
  • sale dal 25% al 50% della spesa l’importo del bonus;
  • passa da 5 a 20 milioni l’ammontare utilizzabile;
  • si chiarisce che il credito è utilizzabile soltanto a decorrere dal periodo d’imposta successivo a  quello nel quale sono state sostenute le spese;
  • si porta la scadenza dell’agevolazione alle spese effettuate fino al 31 dicembre 2020.

Fonte: Fisco e Tasse

Ott 282016
 

startup-593341_960_720È stata emanata con D.R. n. 11 del 06/10/2016 la nuova versione del Regolamento spin off dell’Università di Cagliari. La revisione è frutto del lavoro della Commissione tecnica brevetti e spin off, con il supporto di Unica Liaison Office.

Tra gli obiettivi della revisione, offrire maggiore chiarezza, recepire la normativa nazionale e armonizzare il testo agli altri regolamenti di ateneo.

Ecco alcune delle principali novità introdotte:

  • è stata ideata una nuova tipologia di spin off: il junior spin off. Possono esserne proponenti gli studenti iscritti a un corso di laurea triennale o magistrale o gli iscritti a un corso di dottorato, di specializzazione o master dell’Università. Ancora, possono proporre un junior spin off gli assegnisti di ricerca, i titolari di borse post lauream o post doc e gli studenti iscritti a percorsi formativi ad accesso selettivo inerenti la creazione di imprese innovative (o persone che abbiano già completato questo percorso).
  • L’iniziativa di proporre la costituzione di uno spin off accademico o universitario è aperta ora anche ai Ricercatori a Tempo determinato e ai Tecnologi.
  • Gli spin off accademici e junior possono ora costituirsi anche nella forma di società cooperativa.
  • Possono accreditarsi come società spin off di tipo accademico o junior società costituite da meno di 18 mesi, purché iscritte nella sezione speciale “Start Up innovative” del Registro delle imprese.
  • Per quanto riguarda la procedura di autorizzazione delle società spin off, è stato introdotto il parere obbligatorio e non vincolante del Consiglio di Dipartimento sulla presenza di potenziali conflitti di interesse tra l’attività d’impresa e le attività in “conto terzi” svolte presso il Dipartimento di afferenza.
  • Il nuovo regolamento stabilisce infine che lo status di spin off duri al massimo 5 anni, salvo proroga concessa dal Consiglio di Amministrazione dell’Università.

Consulta il nuovo regolamento spin off e la modulistica aggiornata.

Lug 222016
 

labDal 20 giugno 2016 è online il portale dei laboratori di ricerca Sardegna Laboratori, che presenta il patrimonio di strumenti e servizi delle Università di Cagliari e Sassari, di Sardegna Ricerche e dei Centri di competenza tecnologica attivi nella Regione Sardegna.

Con la mappatura di 470 laboratori1728 servizi e 2056 strumenti, il portale consente agli utenti interni ed esterni (inclusi gli altri enti pubblici e le imprese) di conoscere le attività offerte da ogni struttura: prestazioni a pagamento, ricerca commissionata, partecipazione a progetti nazionali e internazionali di ricerca in partenariato, didattica universitaria, formazione.

Per i laboratori che hanno aderito alla sperimentazione della richiesta on line dei servizi (evidenziati in home page), si potrà richiedere direttamente dal portale anche il servizio esposto con tariffario.

I laboratori di ricerca sono stati mappati grazie a una ricognizione da parte dello staff tecnico di progetto e alla successiva verifica da parte dei responsabili dei Dipartimenti e dei laboratori stessi.

Il progetto Sardegna Laboratori è stato coordinato dall’Università di Cagliari nell’ambito dell’intervento Innova.re e finanziato con fondi POR FESR 2007-2013 e legge regionale n.7/2007.

Nov 242014
 

post-it-notesInserita nel programma Horizon 2020, l’azione pilota Fast Track to Innovation prevede il finanziamento di progetti business driven in ogni settore tecnologico o applicativo, ma sempre con una forte connotazione trans-disciplinare.

Le proposte per il finanziamento devono essere presentate da consorzi di 3-5 soggetti giuridici in almeno tre diversi Stati membri UE (o paesi associati ad Horizon 2020). Possono partecipare ai consorzi di FTI anche le università, le organizzazioni di ricerca e altri attori dell’innovazione che possono svolgere un ruolo chiave nel processo di commercializzazione, quali cluster, utenti finali, associazioni industriali, incubatori, investitori o il settore pubblico.

Le proposte dovranno specificare l’esito previsto del progetto e descrivere i propri indicatori chiave e i criteri di successo; dovranno inoltre includere un business plan che descriva il potenziale di mercato. Particolare attenzione dovrà essere prestata alla protezione della proprietà industriale e alla possibilità di sfruttamento commerciale.

L’azione pilota sarà attuata attraverso un bando continuamente aperto: le proposte possono cioè essere presentate in qualsiasi momento. Le proposte saranno valutate e classificate e le decisioni di finanziamento adottate dopo le tre date di cut-off ogni anno. Nel 2015 le date sono: 29/04/2015, 01/09/2015 e 01/12/2015.

Il time-to-grant sarà di massimo sei mesi e il tasso di finanziamento UE è del 70% dei costi ammissibili.

Il Work programme dell’azione pilota Fast Track to Innovation
Il comunicato stampa su FTI

Fonte: Apre

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