Dic 062016
 

play-stone-1237457_960_720E’ prevista per gennaio 2017 la pubblicazione da parte di Sardegna Ricerche di un bando per il sostegno a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
I progetti, realizzati singolarmente o in collaborazione con organismi di ricerca pubblici o privati, dovranno essere finalizzati a individuare nuovi prodotti o servizi, riqualificare processi produttivi, migliorare la compatibilità ambientale e aumentare la competitività delle imprese. I progetti dovranno essere riconducibili a una delle aree individuate dalla S3 – Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Sardegna: ICT, Reti intelligenti per la gestione dell’energia, Agroindustria, Aerospazio, Biomedicina, Turismo, cultura e ambiente, Bioeconomia.

Saranno soggetti ammissibili le micro, piccole e medie imprese (anche in collaborazione con un Organismo di ricerca) attive in uno dei seguenti settori produttivi:
Sezione C – ATTIVITÀ MANIFATTURIERE
Sezione E – FORNITURA DI ACQUA: RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E
RISANAMENTO
Sezione F – COSTRUZIONI
Sezione H – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO con esclusione delle divisioni o classi: 49 Trasporto
terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto
aereo; 53.1 Attività postali con obbligo di servizio universale.
Sezione I – ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E RISTORAZIONE
Sezione J – SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
Sezione M – ATTIVITÀ PROFESSIONALI SCIENTIFICHE E TECNICHE limitatamente a: 72.1 (ricerca
scientifica e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria
Sezione N – NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
Sezione S – ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI limitatamente a: 96 Altre attività di servizi per la persona

Il valore di ciascun progetto dovrà essere compreso tra 100.000 e 800.000 Euro. Nel caso di A.T.I., l’Organismo di Ricerca non potrà sostenere più del 30% dei costi ammissibili.

La tabella riassume l’intensità del finanziamento sui costi ammissibili:immagine

La dotazione complessiva del bando ammonta a 6.500.000 euro.

Consulta le slide di presentazione del bando e la scheda di sintesi.

Nov 282016
 

SR logoAl via il bando di Sardegna Ricerche che finanzierà le azioni Cluster top-down, iniziative di innovazione e trasferimento tecnologico da realizzarsi attraverso la sperimentazione e la collaborazione tra organismi di ricerca e imprese.

L’Università di Cagliari ha organizzato per mercoledì 30 novembre, giovedì 1 e venerdì 2 dicembre 2016 tre incontri di presentazione. La partecipazione è libera e vivamente consigliata a tutti i docenti e ricercatori interessati a presentare progetti.

Ecco il calendario degli incontri:

mercoledì 30 novembre, ore 15.30
Sa Duchessa, aula 15 (corpo centrale, piano terra) per l’area Turismo, cultura e ambiente
Relatrici: Elena Lai e Graziana Frogheri, Settore networking Sardegna Ricerche
Introduce Maria Silvana Congiu, dirigente della Direzione per la ricerca e il territorio Università di Cagliari

giovedì 1 dicembre ore 17
Facoltà di Ingegneria e architettura, Aula Magna per le aree: ICT, Reti intelligenti per la gestione dell’energia, Aerospazio
Relatori: Giorgio Pisanu, direttore Sardegna Ricerche ed Elena Lai, Settore networking
Introduce Annalisa Bonfiglio, prorettore per il territorio e l’innovazione Università di Cagliari

venerdì 2 dicembre, ore 12.30
Cittadella Universitaria, aula C (piano terra) per le aree: Biomedicina, Agroindustria
Relatrice: Elena Lai, Settore networking Sardegna Ricerche
Introduce Annalisa Bonfiglio, prorettore per il territorio e l’innovazione Università di Cagliari

Fino a giovedì 8 dicembre sarà possibile compilare il form disponibile a questo link per la raccolta delle idee progettuali con le quali si intende partecipare al bando. Le informazioni raccolte verranno diffuse alle imprese che UniCa inviterà a partecipare all’evento di presentazione, in programma indicativamente per metà dicembre.


Come funziona il bando:

I progetti dovranno appartenere a uno dei settori individuati dalla S3 – Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Sardegna: ICT, Reti intelligenti per la gestione dell’energia, Agroindustria, Aerospazio, Biomedicina, Turismo, cultura e ambiente, Bioeconomia.

I progetti potranno avere una durata massima di 30 mesi dalla firma della convenzione.

Possono partecipare ai Progetti Cluster top-down:
– uno o più organismi di ricerca (se più, costituiti in ATI), che svolgerà il ruolo di soggetto attuatore;
– almeno cinque PMI (Piccole e Medie Imprese) e/o grandi imprese;
– altri organismi di ricerca non regionali e soggetti, pubblici o privati, che, per l’attività che svolgono, portano un contributo al progetto in qualità di partner.

Il Soggetto proponente deve obbligatoriamente essere un (o più, se in ATI) organismo di ricerca. L’organismo di ricerca, responsabile dell’attuazione, deve garantire che il gruppo di imprese sia sempre costituito da minimo 5 imprese.

Ciascuna impresa può partecipare al massimo a due proposte progettuali. Non sussistono limiti di partecipazione per gli organismi di ricerca.

Ai soggetti attuatori del progetto sarà rimborsato il 100% dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto. Le imprese aderenti sono destinatarie dell’attività e non ricevono alcun contributo finanziario per la partecipazione, ma potranno beneficiare degli Aiuti alle aziende per l’utilizzo dei risultati dei progetti cluster, ai sensi dell’art.5 del bando.

I progetti saranno ammessi, secondo la procedura a graduatoria, fino all’esaurimento dei fondi. Saranno ammesse solo le proposte che avranno riportato una valutazione di almeno 60/100. La dotazione finanziaria è pari a 9.500.000 euro.

I risultati finali del progetto resteranno proprietà di Sardegna Ricerche e della Regione Autonoma della Sardegna, ma saranno messi a disposizione delle imprese secondo criteri non discriminatori. L’intervento si inserisce all’interno del POR Sardegna FESR 2014-2020 – Asse I “Ricerca Scientifica, Sviluppo e Innovazione”.

La domanda di partecipazione, redatta utilizzando la modulistica disponibile a questo link, dovrà pervenire a Sardegna Ricerche entro il 31 gennaio 2017 alle ore 11:00.

A questo link sono pubblicate anche le risposte alle FAQ – Frequently asked questions.

Link a Bando e modulistica.

La notizia completa sul sito di Sardegna Ricerche.

Informazioni:
Unica Liaison Office è disponibile a fornire la prima assistenza tramite il recapito email unicaliaisonoffice@unica.it.

Nov 172016
 

Come descrivere la tua impresa nel Business Plan

E’ iniziato il 14 novembre a Sassari il ciclo di incontri dedicati alle imprese regionali in programma in 5 comuni della Sardegna. L’iniziativa è promossa dalla Regione Sardegna, in collaborazione con le camere di commercio e le associazioni di categoria. Nel corso degli incontri saranno presentati i bandi che si propongono di supportare le imprese nei processi di innovazione a sostegno della competitività e di individuare nuove opportunità di business. Con la programmazione unitaria 2014-20 sono disponibili per le imprese sarde 725 milioni di euro, da assegnare attraverso bandi che adotteranno procedure rapide, a sportello.

Per ogni tappa sono previsti alcuni workshop tematici nel corso dei quali gli esperti regionali approfondiranno gli argomenti di particolare interesse per le imprese. La novità è rappresentata dalla presenza di sportelli a cui i partecipanti potranno rivolgersi per tutta la durata dell’evento.

Diverse le aree tematiche: innovazione, sostegno finanziario alla creazione di impresa e alla crescita di imprese, accesso al credito e agli strumenti finanziari, programmazione territoriale e Investimenti Territoriali Integrati (ITI) per le aree urbane.

Ecco il calendario degli incontri:
– Sassari (14 novembre – ore 15:30)
– Olbia (18 novembre – 15:30)
– Nuoro (21 novembre – 15:30, ExMè, piazza Mameli)
Cagliari (25 novembre – 15:30, Fiera Internazionale della Sardegna) Consulta le slide delle presentazioni
– Oristano (28 novembre – 10:00, sede da definire).

Per partecipare occorre iscriversi online a questo link.

Programma dell’incontro a Cagliari
25 novembre 2016, ore 15.30

Fiera Internazionale della Sardegna, Palazzo dei Congressi, (Ingresso lato Coni)

h 15.30 – Saluti istituzionali
Raffaele Paci – Assessore Regionale alla Programmazione
Massimo Zedda, Sindaco di Cagliari
Maurizio De Pascale, Presidente della Camera di Commercio di Cagliari

h 16.00 – La strategia regionale sulla competitività delle imprese
Il quadro strategico regionale, Raffaele Paci – Assessore Regionale della Programmazione
L’audit energetico delle imprese, Maria Grazia Piras – Assessore Regionale dell’Industria
Cultura d’impresa tra sviluppo e innovazione, Claudia Firino – Assessore Regionale della Pubblica Istruzione
Sostegno finanziario alle imprese e obiettivi sociali, Virginia Mura – Assessore Regionale del Lavoro

h 16.45 – I bandi della programmazione 2014/2020
Aumento della competitività delle MPMI, Marco Naseddu, Centro Regionale di Programmazione
Sostegno agli investimenti materiali e immateriali T1, Federica Todde, Centro Regionale di Programmazione
Aiuti alle imprese culturali e creative, Antonina Scanu, Assessorato della Pubblica Istruzione
Il Fondo Sociale per la creazione d’impresa, Antonella Fadda, Assessorato Regionale del Lavoro
Strumenti a supporto delle start-up innovative, Giuseppe Serra, Sardegna Ricerche
Miglioramento dell’efficienza energetica nelle PMI nel territorio della Sardegna, Stefano Piras, Assessorato
Regionale dell’Industria

h 17.15 – I bandi di prossima pubblicazione
Promozione nei mercati esteri delle PMI in forma singola – Internazionalizzazione T1, Francesca Murru,
Assessorato Regionale dell’Industria
Aiuti per progetti di ricerca e sviluppo, Cesare Mou, Sardegna Ricerche

Scarica il programma della tappa di Cagliari [file .pdf]

 

Nov 142016
 

Sarà l’Università di Modena e Reggio Emilia a ospitare l’edizione 2016 del Premio Nazionale dell’Innovazione – PNI, la più importante competizione nazionale tra progetti d’impresa hi-tech provenienti principalmente dalla ricerca accademica. L’appuntamento è per l’1° e il 2 dicembre 2016 a Modena.

Come da tradizione, il PNI si divide in due fasi: la prima, a livello regionale, ha visto le università, gli incubatori soci e gli enti che collaborano con l’Associazione PNICube ospitare le Business Plan Competition locali (le Start Cup); la seconda fase, a livello nazionale, vedrà i progetti vincitori delle varie Start Cup concorrere a Modena per aggiudicarsi il Premio Nazionale per l’Innovazione.

Il PNI 2016 ha istituito quattro categorie di premi più due menzioni speciali:

  • Premio Life Sciences (prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute delle persone);
  • Premio ICT (prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e dei nuovi media);
  • Premio IREN Cleantech & Energy (prodotti e/o servizi innovativi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale, tramite il miglioramento della produzione agricola, la salvaguardia dell’ambiente, la gestione dell’energia);
  • Premio Industrial (prodotti e/o servizi innovativi per la produzione industriale che non ricadono nelle categorie precedenti, innovativi dal punto di vista della tecnologia o del mercato).

Sono poi previste le menzioni speciali per il miglior progetto di “Innovazione Sociale” e il miglior progetto di “Pari Opportunità” volto a favorire l’imprenditorialità femminile.

Parteciperanno al PNI i finalisti della Start Cup Sardegna:

Yenetics, un innovativo test non invasivo per le 100 malattie genetiche più diffuse al mondo. A partire dalla 9a settimana di gestazione, alla coppia di futuri genitori basta fare nella loro clinica di fiducia un piccolo prelievo di sangue per essere più sicuri e consapevoli della salute del loro bimbo. I risultati hanno un’attendibilità superiore al 99% ed arrivano in soli 7 giorni.

BXTAR, la luce posteriore smart pensata per soddisfare le esigenze di sicurezza del ciclista urbano. Grazie a un sistema integrato di luce posteriore, luci laterali e applicazione dedicata, rende il ciclista più visibile soprattutto in particolari situazioni di criticità, come le scarse condizioni di luce ambientale, quando frena e quando attraversa gli incroci.

NURKARA prodotti biologici liofilizzati: un’attività imprenditoriale sostenibile che mette insieme tutta la filiera dello zafferano e mira ad ottimizzare i processi di essiccazione e confezionamento, che condizionano l’uniformità della qualità del prodotto commercializzato, impiegando tecnologie innovative e stabilendo un protocollo standard.

Consulta il Regolamento del Premio Nazionale dell’Innovazione 2016

Il Programma di PNI 2016

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Ott 282016
 

lvr8w6sqYenetics, BXTAR e Nurkara sono le tre business idea vincitrici di Start Cup Sardegna: per loro premi in denaro e la partecipazione al Premio nazionale dell’innovazione a Modena. Si è così conclusa nella serata di giovedì 27 ottobre 2016 la nona edizione della manifestazione organizzata dalle Università di Sassari e Cagliari per dimostrare che ricerca e innovazione, insieme, possono costituire una risorsa economica e un’occasione di sviluppo.

I rappresentanti dei 10 gruppi finalisti (a questo link le schede di tutti i gruppi) hanno presentato le idee di business nei pitch: 4 emozionanti minuti per illustrare in modo chiaro e convincente l’innovatività delle proposte.

La Commissione di esperti (Antonello Bartiromo di Dpixel; Carlo Mannoni della Fondazione di Sardegna; Giuseppe Pirisi del Banco di Sardegna; Franco Rabitti di Sardaleasing SpA; Giuseppe Serra di Sardegna Ricerche; Alessandro Vagnozzi di Jservice) ha espresso i voti basandosi sui business plan presentati, dei quali sono state valutate l’originalità, l’innovatività e la sostenibilità economica, ambientale e sociale.

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Ma scopriamo qualcosa di più delle tre idee sul podio: la Business idea vincitrice della Start Cup Sardegna 2016 è Yenetics. Nata dal gruppo composto da Chiara Saba e Amit Kumar, creatosi all’interno del Contamination Lab Unica, risolve un problema di molte donne in gravidanza che non sanno se effettuare, o addirittura rifiutano, i test diagnostici invasivi a causa dei rischi che comportano. Yenetics ha creato un innovativo test non invasivo che testa le 100 malattie genetiche più diffuse e che testa anche il padre, escludendo ogni rischio e garantendo la massima accuratezza dei risultati. A partire dalla 9ª settimana di gestazione, basta fare un piccolo prelievo di sangue per essere più sicuri e consapevoli della salute del bimbo. I risultati hanno un’attendibilità superiore al 99% ed arrivano in soli 7 giorni. Yenetics si è aggiudicata anche il trofeo stampato con tecnologia di stampa 3D presso il FabLab dell’Università di Sassari,

Il secondo posto è per BXTAR, idea nata dal gruppo composto da Simone Scalas, Mirko Podda, Michela Mari e Alberto Unali, anche questo “figlio” del Contamination Lab dell’Università di Cagliari, ha lo scopo di incentivare la mobilità sostenibile e intelligente: BXTAR è infatti una luce posteriore smart che migliora l’esperienza su strada del ciclista urbano. BXTAR è pensata per soddisfare le esigenze di sicurezza del ciclista con l’obiettivo di ridurre il tasso di incidenti nei contesti urbani. Grazie a un sistema integrato di luce posteriore, luci laterali e applicazione dedicata rende il ciclista più visibile soprattutto in particolari situazioni di criticità, come le scarse condizioni di luce ambientale, quando frena e quando attraversa gli incroci.

Al terzo posto si è classificata NURKARA, che offre prodotti biologici liofilizzati. Il gruppo è composto da Giovanni Arru, Guy D’hallewin, Paola Di Bella, Federico Garau, Antonio Masala e Leonardo Sechi. Nurkara è un progetto ma anche un’attività sostenibile che ottimizza tutta la filiera dello zafferano, dal produttore al consumatore. In Sardegna lo zafferano ha trovato condizioni ottimali per la coltivazione; manca, però, la standardizzazione del processo di essiccazione e confezionamento che condiziona l’uniformità della qualità del prodotto commercializzato. Nurkara mira ad ottimizzare il processo impiegando tecnologie innovative. Tramite la creazione di una rete di produttori, vuole inoltre mettere a punto un protocollo produttivo standardizzato.

I gruppi si aggiudicano i premi in denaro di € 8.000, € 4.000 e € 2.000, messi a disposizione da Fondazione di Sardegna e Sardaleasing SpA. Le 3 idee vincitrici, tutte legate al mondo della ricerca accademica, rappresenteranno la Sardegna al 13° Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la fase nazionale della competizione, che coinvolgerà circa 50 atenei italiani e il CNR: appuntamento a Modena l’1 e 2 dicembre 2016.

Vincono lo “Special Prize Sardegna Ricerche”, del valore di € 15.000, utilizzabile per attuare un percorso di validazione della propria idea d’impresa e l’acquisizione di competenze (“duro lavoro”, nelle parole di Giuseppe Serra) Spime, mooVet e Nurkara.

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