Giu 042018
 

E’ partita la XI edizione del Premio Start Cup Sardegna, la competizione annuale tra Business plan inserita all’interno del Premio Nazionale per l’Innovazione organizzata per la Sardegna dagli Uffici per il Trasferimento Tecnologico delle Università di Sassari e di Cagliari.

La competizione è aperta a gruppi di almeno due persone. Possono partecipare anche le società già costituite successivamente al 1 gennaio 2018 o non ancora attive o con dichiarazione inizio di attività successiva al 1 gennaio 2018.

A tutti i partecipanti verrà fornita assistenza per la redazione del business plan e alle idee imprenditoriali vincitrici verranno offerti premi in denaro, servizi di accompagnamento al mercato e tutorship manageriale.

Saranno privilegiati i progetti che mostrano legami con l’attività di ricerca realizzata all’interno o in contatto con l’Università o altri enti di ricerca. In particolare, tra i gruppi premiati nella fase regionale, solo quelli che derivano dalla valorizzazione di attività di ricerca scientifica potranno partecipare al Premio nazionale per l’Innovazione.

Per partecipare è necessario iscriversi online dopo aver effettuato la registrazione sul sito.  La scadenza per la consegna della business idea è fissata alle h.13 del 16 luglio 2018.

Start Cup Sardegna offre inoltre la possibilità di partecipare gratuitamente ai seminari di orientamento imprenditoriale che vertono su creazione e gestione d’impresa, strategia aziendale, marketing, organizzazione, finanza e tutela della proprietà intellettuale.

Il premio si articola in diverse fasi:
Fase 1: si svolgeranno le attività di formazione e scouting. In questa fase le idee imprenditoriali devono essere presentate in forma sintetica attraverso un form e un video elevator pitch utilizzando la procedura on line entro le ore 13:00 del 16 luglio 2018. Verranno selezionate le migliori 10 idee che passeranno alla fase successiva.

Fase 2: si svolgerà un percorso intensivo di mentoring e si dovranno presentare: l’executive summary in italiano e inglese, il business plan completo e il nuovo video elevator pitch entro il 05 ottobre 2018.

– Finale Start Cup Sardegna: verranno selezionati 3 vincitori. I gruppi premiati ricevono un contributo in denaro e, se l’idea che sta alla base del progetto d’impresa deriva dalla ricerca scientifica, accederanno alla finale nazionale che si terrà a Verona il 29 e 30 novembre 2018.

Come da Regolamento,  per ricevere i premi della fase regionale i vincitori dovranno costituire l’impresa in forma di società di capitali.

Informazioni
info@startcupsardegna.it

Dott.ssa Giorgia Diana –  g.diana@amm.unica.it – 070 675 6503

Mag 232018
 

Fino alle ore 12 del 5 luglio 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione relativamente all’Avviso MIUR “Proof of concept”, emanato per sostenere i ricercatori nella verifica del potenziale industriale della conoscenza da loro sviluppata. L’Avviso consente a docenti e ricercatori di verificare, con il supporto delle istituzioni pubbliche di afferenza (Università o enti di ricerca), il potenziale innovativo delle idee e delle conoscenze sviluppate nell’ambito dei progetti.

Per le università sono considerati soggetto proponente professori, ricercatori universitari, i dottorandi di ricerca e titolari di assegni di ricerca di cui all’articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, purché residenti nel territorio nazionale:
– ai quali sia stato assegnato un finanziamento europeo, nazionale o regionale a far data dall’1.1.2014, per la realizzazione di un progetto di ricerca fondamentale, concluso entro il 23 aprile 2018
– e che, con riferimento a tale progetto, abbiano, a tale data, richiesto e/o conseguito un brevetto o altro titolo di proprietà intellettuale.
I ricercatori afferenti all’Università di Cagliari che abbiano depositato una domanda di brevetto a loro nome senza cedere i diritti all’Università (risultando quindi sia inventori che titolari) sono altresì considerati a ogni effetto soggetto proponente.

Sono soggetto beneficiario dell’avviso le università e gli enti pubblici di ricerca con sede operativa in Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, purché vi afferisca il soggetto proponente.

Soggetti proponenti e beneficiari dovranno presentare congiuntamente un progetto di ricerca industriale, afferente a una delle 12 Aree della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente richiamate nel bando e del quale sia dimostrata la stretta correlazione, in termini di diretta prosecuzione, con le attività di ricerca fondamentale citate. I soggetti dovranno inoltre presentare un piano di sviluppo e valorizzazione delle attività di ricerca (ivi compresa la possibilità di dar vita a nuove attività imprenditoriali), di durata prevista di almeno due anni successivi alla conclusione del progetto proposto.

Giovedì 31 maggio p.v. alle ore 16 il prorettore prof.ssa Di Guardo e il personale di UniCa Liaison office incontreranno i potenziali partecipanti presso la sala riunioni della Direzione per la ricerca e il territorio, ex clinica Aresu, via San Giorgio 12 ingresso 3, secondo piano per condividere informazioni utili alla presentazione delle domande.

Le domande potranno essere presentate entro le ore 12 del 5 luglio p.v. esclusivamente tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO, sulla base della modulistica presente sul sito. Poiché le domande dovranno essere sottoscritte digitalmente, in qualità di soggetti beneficiari delle eventuale agevolazioni, anche dal rappresentante legale dell’istituzione pubblica  cui i soggetti predetti afferiscono, la scadenza interna per la firma dei progetti da parte del Rettore/Prorettore è fissata al 29 giugno 2018.

 

Domande frequenti

Possono essere soggetti proponenti, professori, ricercatori, assegnisti di ricerca o dottorandi che non sono i Responsabile scientifici (P.I.) del progetto dal quale è scaturito il brevetto ma comunque risultano far parte del gruppo di ricerca di quel progetto?
Chi propone il progetto deve essere anche colui che ha avuto assegnato un finanziamento per un progetto di ricerca fondamentale.

Con riferimento al requisito relativo alle caratteristiche del finanziamento e al relativo progetto dal quale è scaturito il brevetto, ai fini dell’avviso MIUR proof of concept  è ammissibile un progetto finanziato dall’Ateneo tramite il fondo di funzionamento ordinario FFO assegnato al Dipartimento?
No, non rientra tra quelli indicati dal bando.

Inventori di un brevetto a titolarità dell’Università che ora sono in pensione possono essere soggetti proponenti?
No

Gli inventori di un brevetto a titolarità dell’Università che fanno parte del personale tecnico di laboratorio con funzioni di coordinamento possono essere soggetti proponenti?
Dipende se rientrano tra le figure ritenute ammissibili dal bando.

Soggetti proponenti che abbiano lavorato a progetti finanziati prima del 1 gennaio 2014, ma ancora aperti in quella data, sono considerati ammissibili?
No

Un ricercatore afferente alla nostra Università che abbia depositato una domanda di brevetto a suo nome senza cedere i diritti all’università (risultando quindi sia inventore che titolare) è eleggibile come soggetto proponente?

Nella definizione di soggetto proponente (agli art. 1 e art. 3, comma 1) si fa riferimento alla data di pubblicazione dell’avviso (ad esempio quando si parla della data entro la quale il finanziamento ricevuto dal proponente deve essersi concluso): qual è la data precisa?
Il 23 aprile 2018

Informazioni:
Ogni domanda relativa al bando può essere inoltrata al Miur via e-mail all’indirizzo fabrizio.cobis@miur.it

Le informazioni legate ai dati brevettuali e alla firma del rappresentante legale di UniCa possono essere inviate all’ indirizzo unicaliaisonoffice@unica.it.

Apr 272018
 

BioUpper è l’iniziativa promossa da Novartis, Fondazione Cariplo e IBM, volta a formare e finanziare nuove idee di impresa nel campo delle scienze della vita. BioUpper si divide in due bandi: call for ideas e call for scale.

La Call for Ideas si rivolge a ricercatori, giovani talenti, aspiranti imprenditori:
• con progetti che siano basati su iniziative e/o tecnologie con un livello di
TRL – Technology Readiness Level – compreso tra 2 e 4 (maggiori dettagli sugli ambiti di interesse sono disponibili nel bando);
• con progetti che abbiano all’interno del team almeno una persona di età inferiore ai 35 anni.

Per partecipare alla Call for Ideas, occorre iscriversi attraverso il sito www.bioupper.com e inviare il progetto entro il 5 giugno 2018.

I progetti verranno esaminati da una giuria composta da rappresentanti di Novartis, Fondazione Cariplo, Cariplo Factory, IBM, stakeholder istituzionali e stakeholder provenienti dall’ecosistema startup e dal mondo accademico. I tre progetti vincitori della Call for Ideas riceveranno un voucher del valore di 180mila euro in servizi ciascuno, da investire per lo sviluppo del proprio progetto sul mercato.

La Call for Scale è un programma di open innovation che si rivolge a startup in fase post-seed che:
• abbiano sviluppato già dei prodotti e servizi (maggiori dettagli sugli ambiti di interesse sono disponibili nel bando);
• siano basate su iniziative e/o tecnologie con un livello di TRL –Technology Readiness Level – compreso tra 5 e 8.

La Call for Scale ha il duplice obiettivo di sostenere l’innovazione nel campo Scienze della Vita attraverso la selezione di startup che hanno sviluppato prodotti e servizi già maturi per essere portati sul mercato e di supportare la crescita delle startup italiane attraverso la collaborazione con aziende pubbliche e private operanti nel settore sanitario e ospedaliero.

Le startup selezionate al termine della Call for Scale avranno l’opportunità di presentarsi a un comitato tecnico-scientifico. Quelle giudicate a più alto potenziale (massimo 5) sosterranno degli incontri one-to-one e avranno accesso al Match-Making Program, un percorso che porterà le startup a relazionarsi con i principali attori del mercato per costruire opportunità di business.

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature alla Call For Scale è fissato alle ore 23.59 del 29 maggio 2018.

Consulta il bando completo

Informazioni:
Sito web

Apr 262018
 

Sardegna Ricerche ha pubblicato il secondo avviso del bando “Aiuti per Progetti di Ricerca e Sviluppo“, che favorisce l’innovazione delle imprese regionali attraverso il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo.

I soggetti beneficiari sono micro, piccole e medie imprese, la cui attività rientra nell’elenco indicato nell’allegato D.
Le imprese possono presentare domanda singolarmente o in forma congiunta con un organismo di ricerca, come l’Università di Cagliari. Il valore del progetto presentato deve essere compreso tra 100.000 e 600.000 euro. Il bando prevede una procedura di tipo valutativo a sportello. La dotazione complessiva è di 5.000.000 di euro.

A partire dal 14 maggio 2018 sarà possibile, accedendo al sistema SIPES, compilare la domanda online e allegare la documentazione prevista dal bando. Completato l’inserimento dei dati e degli allegati previsti, il sistema genera un file che va firmato digitalmente, dal legale rappresentante o suo procuratore, e ricaricato nel sistema. Attivando la convalida della domanda registrata, il proponente riceve una PEC con un codice di convalida che dovrà conservare per la successiva trasmissione al momento dell’apertura del bando.

A partire dalle ore 12:00 del 28 maggio 2018 il proponente, accedendo alla pagina dedicata, deve trasmettere il codice ricevuto: solo in quel momento la domanda è considerata correttamente presentata.

La domanda deve essere presentata per via telematica attraverso il sistema informatico della Regione Sardegna SIPES (Sistema Informativo per la gestione del Processo di Erogazione e Sostegno) accessibile al link:
http://bandi.regione.sardegna.it/sipes/login.xhtml

La modulistica completa è disponibile a questo link.

– Modulistica Università di Cagliari  – 

Docenti e ricercatori di UniCa interessati a partecipare dovranno:
– compilare l’Allegato B – Relazione descrittiva del progetto di ricerca e sviluppo utilizzando questo file precompilato [file.rtf]

– compilare l’Allegato F – Lettera di intenti per la costituzione dell’A.T.I. utilizzando questo file precompilato F[file.rtf]

– inviare i documenti per la firma del prorettore all’indirizzo unicaliaisonoffice@unica.it entro il 25 maggio p.v.

Informazioni:
Giorgia Diana 070 675 6503 unicaliaisonoffice@unica.it

Apr 262018
 

Sardegna Ricerche ha pubblicato un programma che finanzia progetti di ricerca e sviluppo nel settore “Agroindustria“. Il programma favorisce gli investimenti delle imprese in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, sostenendo lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi innovativi.

Possono beneficiare degli aiuti le aggregazioni di imprese ed organismi di ricerca, come l’Università di Cagliari, costituite da almeno:
– due organismi di ricerca;
tre imprese tra loro indipendenti, operanti nei settori di attività economica di cui alla sezione C (Attività manifatturiere), sezione J settore 62 (Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse), sezione M settore 72 (Ricerca scientifica e sviluppo), di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco 2007.
Almeno una delle imprese deve operare nei settori di attività economica di cui alla sezione C (Attività manifatturiere), settore 10 (Industrie Alimentari) e/o settore 11 (Industrie delle Bevande) di cui alla classificazione delle attività economiche Ateco 2007.

In merito agli organismi di ricerca, il team di progetto deve operare attraverso una stabile organizzazione in Sardegna o assumere l’impegno a stabilire una sede operativa in Sardegna. I progetti, definiti in base a uno studio di fattibilità, dovranno riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale svolte in Sardegna e dovranno riguardare una o più delle seguenti priorità e ambiti tecnologici nell’ambito del tema “Agroindustria”:

  1. Innovazione e valorizzazione di prodotto, attinente alla qualità, tipicità e sicurezza delle produzioni e delle filiere agroindustriali;
  2. Innovazione e valorizzazione dei sottoprodotti ivi compresa anche l’industrializzazione dei processi per la produzione non-food (inclusa la valorizzazione degli scarti);
  3. Innovazione di processo, mediante anche il rafforzamento della qualità e salubrità delle produzioni, il rafforzamento dell’immagine, del packaging (anche in termini di riciclo e riutilizzo) e della presenza su Internet dei prodotti agroalimentari.

I progetti devono avere durata non superiore a 28 mesi e avere un contributo alla spesa compreso tra € 400.000 e € 1.150.000. Il programma prevede una procedura valutativa a graduatoria.

Le domande di ammissione devono essere compilate esclusivamente online, secondo le modalità previste dal bando e accedendo al sistema informatico della Regione Sardegna SIPES all’indirizzo: http://bandi.regione.sardegna.it/sipes/login.xhtml entro le ore 12 del 15 giugno 2018.

Modulistica e bando completo disponibili a questo link.

 

– Modulistica Università di Cagliari  – 

Docenti e ricercatori di UniCa interessati a partecipare dovranno:

–  utilizzare per l’Allegato 1 – Formulario per la presentazione dei progetti il file scaricabile a questo link

– compilare la dichiarazione dei requisiti dell’organismo di ricerca precompilata scaricabile da questo link:
Allegato 4.2 Dichiarazione requisiti organismo di ricerca

– sottoscrivere la dichiarazione d’impegno a costituire ATI scaricabile da questo link:
Allegato 5 – Impegno a costituire ATI

– far sottoscrivere ai soggetti partner l’Allegato 8  riguardante la disciplina della proprietà intellettuale;

– Inviare i documenti per la firma del prorettore all’indirizzo unicaliaisonoffice@unica.it entro l’11 giugno 2018.

Informazioni:
Giorgia Diana 070 675 6503
unicaliaisonoffice@unica.it

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