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Mag 262017
 

E’ partita la X edizione del Premio Start Cup Sardegna! La competizione tra business plan di idee imprenditoriali innovative maturate in contesti di ricerca, promossa dagli atenei di Cagliari e Sassari, si svolgerà da maggio a ottobre 2017. Candidature aperte entro il 30 giugno 2017.

Per partecipare bisogna avere un’idea imprenditoriale innovativa, preferibilmente basata sulla ricerca, in qualsiasi settore e indipendentemente dal suo stadio di sviluppo. E’ importante aspirare a sviluppare un progetto di impresa innovativa nel territorio regionale.

Nello specifico, possono partecipare studenti, ricercatori e partecipanti esterni al mondo universitario, organizzati in una di queste forme:
– gruppi di persone fisiche di almeno 2 componenti;
– imprese in forma di società, non costituite prima del 1 gennaio 2017 oppure costituite nel corso del 2016 ma non ancora attive o con dichiarazione inizio di attività successiva al 1 gennaio 2017.

Premi

Start Cup Sardegna assegna premi in denaro alle migliori idee di impresa espresse in forma di business plan e offre a tutti i partecipanti percorsi di apprendimento all’autoimprenditorialità e incontri per la divulgazione della cultura imprenditoriale e il networking.

Il Rotary Club Cagliari, nell’ambito della sua azione per i giovani, intende promuovere e valorizzare le eccellenze regionali nel campo delle start up sociali che affrontano il tema della dispersione scolastica anche con il recupero del patrimonio immobiliare urbano. Per questo ha istituito un premio speciale di 2.000 euro rivolto ai team Start Cup Sardegna 2017 che affronteranno questo tema. La scelta del team vincitore del premio speciale Rotary Club Cagliari verrà effettuata da una Commissione di Valutazione interna al Rotary Club Cagliari.

 

SCS 2017 si compone di 3 fasi:

Fase 1
Il primo step è l’iscrizione entro il 30 giugno 2017, compilando il form disponibile sul sito www.startcupsardegna.it. Le Business idea devono essere presentate anche tramite un video elevator pitch.

La novità di questa fase è lo scouting tour effettuato dal team Barcamper a Olbia (19/6), Sassari (20/6), Nuoro (21/6) e Cagliari (22/6). Barcamper è l’ufficio mobile di dpixel, innovation company e advisor esclusivo del fondo Barcamper Ventures. Attraverso Barcamper, il team di dpixel effettua un programma di scouting e formazione che offre competenze e strumenti concreti per trasformare idee imprenditoriali in startup di successo. Per partecipare a una delle tappe di Barcamper bisogna, dopo essersi iscritti al portale www.startcupsardegna.it e aver caricato la propria business idea, selezionare direttamente dal portale città e fascia oraria preferita per l’incontro.

Verranno ammesse alla fase successiva un massimo di 40 idee.

Fase 2
Durante questa fase saranno proposte iniziative di team building, sviluppo e focalizzazione delle business idea. Solo le migliori 15 idee potranno accedere alla fase seguente: queste dovranno caricare sulla piattaforma i business plan, gli executive summary in italiano ed inglese e i video elevator pitch entro il 5 ottobre 2017.

Fase 3
Si compone di un percorso intensivo di mentoring e della selezione dei migliori 5 progetti finalisti. Oltre alle 5 idee finaliste del percorso Start Cup, partecipano di diritto alla finale anche i finalisti del Contamination Lab Uniss e i finalisti del Contamination Lab Unica.

La sfida regionale proclamerà i tre vincitori di Start Cup Sardegna 2017 ai quali spetteranno, oltre alla formazione gratuita di cui godranno tutti i partecipanti, premi in denaro e la possibilità (riservata ai gruppi collegati al mondo della ricerca pubblica) di partecipare al 15° Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), in programma a Napoli il 30 novembre e 1 Dicembre 2017. Al PNI si concorrerà con i vincitori di tutte le “Start Cup” italiane legate ad atenei ed enti di ricerca.

Informazioni:
Sito web
info@startcupsardegna.it
Consulta il regolamento completo.

Mag 192017
 

Sardegna Ricerche ha pubblicato il bando “Programma di ricerca e sviluppo – Settore Aerospazio della S3 regionale” che mira ad agevolare la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo nel settore dell’aerospazio.

I progetti, definiti in base a uno studio di fattibilità esistente al momento della presentazione della domanda, dovranno riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale svolte in Sardegna. I progetti dovranno avere durata non superiore a 36 mesi e chiedere un contributo alla spesa non inferiore a € 500.000 e non superiore a € 2.500.000.

Le imprese possono partecipare anche in forma aggregata, sia con altre imprese che con organismi di ricerca (università, centri di ricerca pubblici e privati). Nel caso in cui nel gruppo siano presenti organismi di ricerca, il relativo team di progetto deve operare attraverso una stabile organizzazione in Sardegna.

Le priorità tematiche e gli ambiti tecnologici del programma sono i seguenti:
a) piattaforme unmanned (droni) e payload (sensori) per applicazioni civili e duali
b) monitoraggio dello spazio
c) monitoraggio ambientale e del territorio basato su tecnologie satellitari
d) dispositivi elettronici analogico-digitali a microonde, dispositivi meteorologici non a contatto, caratterizzazione di materiali alle altissime temperature e materiali attivi per la fotonica.

Le domande di ammissione devono essere compilate esclusivamente online, secondo le modalità previste dal bando e accedendo al sistema informatico della Regione Sardegna SIPES a questo link dalle ore 12 del 29 maggio 2017 ed entro le ore 12 del 4 settembre 2017. Il programma prevede una procedura valutativa a graduatoria.

Informazioni:
Luca Contini, Patrizia Serra
aerospazio@sardegnaricerche.it
Tel: 070 9243 1

Apr 272017
 

Sono aperte le iscrizioni al programma di accelerazione UniCredit Start Lab, iniziativa diretta a startup e PMI innovative costituite da non più di 5 anni, articolato in numerose azioni per dar forza alle nuove imprese, dall’assegnazione di premi in denaro, all’attività di mentoring e di sviluppo del network, dal training manageriale a servizi bancari ad hoc.

Il programma offre un supporto a 360° alle startup selezionate accompagnando i team di riferimento in tutte le fasi di vita aziendale con azioni specifiche: un vero e proprio Startup Accelerator per i migliori progetti imprenditoriali.

L’iniziativa è rivolta a tutte le startup ad alto contenuto tecnologico costituite da non più di cinque anni e ai progetti con forte componente di innovazione nei settori più tradizionali.

I settori di riferimento sono: Life science (Biotecnologie, Pharma medical devices, Servizi di health care), ICT/web/Digital, Cleantech (energie rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile), Innovative made in Italy (Fashion, materiali innovativi, nanotecnologie, robotica).

Per partecipare alla selezione è necessario presentare un progetto imprenditoriale che riguardi iniziative originali e ad alto contenuto innovativo. A tale fine il Proponente dovrà inviare tramite la piattaforma on-line entro il 2 maggio 2017:

a. Domanda di partecipazione
b. Business Plan completo del Progetto Imprenditoriale/Startup o PMI innovativa
c. Curriculum del Proponente e, in caso di gruppo, degli altri componenti;
d. Executive Summary del progetto imprenditoriale/Startup o PMI innovativa (facoltativo);
e. Video/pitch di massimo 2 minuti di presentazione dei proponenti e dell’idea imprenditoriale (facoltativo);

7. In caso di società già costituita dovranno essere inviati:
a) Presentazione descrittiva della società (facoltativa);
b) Certificato di iscrizione al Registro delle Imprese;
c) Logo della società in formato jpeg.

Informazioni:
unicreditstartlab@unicredit.eu

sito web

Apr 262017
 

E’ stata rifinanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro Smart & Start Italia, la misura di agevolazioni che sostiene la nascita e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale e per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica.

Smart&Start Italia si rivolge a startup innovative di piccola dimensione iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese o a team di persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera.

Attività ammesse:
Produzione di beni ed erogazione di servizi, che:
– si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo e/o
– si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale e/o
– si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).

Cosa finanzia:
Progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento e/o per costi di gestione.

Tra le principali voci di spesa ammissibili:
– per gli investimenti: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti HW e SW; brevetti, licenze, knowhow; consulenze specialistiche tecnologiche;
– per la gestione: personale dipendente e collaboratori; licenze e diritti per titoli di proprietà industriale; servizi di accelerazione; canoni di leasing; interessi su finanziamenti esterni.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazioni finanziarie:
Un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare:
– fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la startup abbia una compagine costituita da giovani e/ o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero.
– fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi.

Una quota a fondo perduto per le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

Agevolazioni reali:
Le startup costituite da meno di 12 mesi beneficiano di servizi di tutoring tecnico-gestionale, finalizzati a sostenere la fase di avvio. Si tratta di servizi specialistici (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, gestione dell’innovazione, altro) che possono includere anche scambi con realtà di rilievo internazionale.

Lo sportello è aperto e le domande di finanziamento sono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni. La procedura per l’accesso alle agevolazioni è completamente informatizzata e si accede tramite questo link.

Dal settembre 2013 Smart&Start ha finanziato oltre 700 startup con progetti in prevalenza nei settori dell’economia digitale, life science, ambiente ed energia a fronte di oltre 200 milioni di euro di agevolazioni concesse.

Informazioni:
Per informazioni generali su Smart&Start Italia numero azzurro 848.886886(*) attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00.
Per domande più specifiche su Smart&Start Italia è a disposizione un Contact Form dedicato.

 

Apr 042017
 

L’Assessorato regionale della Programmazione, nell’ambito della strategia regionale 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” del Piano regionale di sviluppo 2014-2019, è interessato ad acquisire proposte per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo collaborativi.

Possono presentare proposte le medie e grandi imprese che:
–  hanno un’elevata importanza a livello internazionale nel loro settore di riferimento;
– effettuano significativi investimenti in progetti di ricerca e sviluppo (R&S);
– sono capaci di coinvolgere efficacemente nello sviluppo del progetto le Pmi regionali e nazionali e/o di attivare partnership con imprese leader a livello internazionale;
– sono capaci di individuare ambiti di intervento in accordo con organismi di ricerca o infrastrutture di ricerca che operano in Sardegna;
– propongono progetti nell’ambito della Smart specialization strategy (S3) della Regione Sardegna, che si declina nei settori: ICT, Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia, Agrifood, Aerospazio, Biomedicina, Turismo e beni culturali e ambientali, Bioeconomia/Economia circolare.

La Manifestazione di interesse può essere presentata:

  • da imprese che abbiano già individuato sul territorio regionale un organismo (o infrastruttura) di ricerca con cui collaborare;
  • da imprese che non abbiano già individuato un partner di ricerca. In questo caso, in fase negoziale si fornirà supporto all’individuazione di un partner progettuale adatto presso il sistema della ricerca isolano.

Le imprese potranno far pervenire la manifestazione di interesse fino al 31 dicembre 2018 tramite posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo: crp@pec.regione.sardegna.it.

Il bando e la modulistica sono disponibili a questo link.

Informazioni:
Ufficio relazioni con il pubblico del Centro regionale di Programmazione
via Cesare Battisti, Cagliari
tel.+39 070 6067028 o email crp.urp@regione.sardegna.it.

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