Feb 162015
 

Come ben descritto in SardegnaCoste, la torre di Scal’e Sali era un bene architettonico di grande valore che, a causa di una storica incuria, si trovava in condizioni di grave pericolo di crollo. Ad essere in pericolo tuttavia non era solo la torre ma tutta la falesia su cui la torre poggiava, perciò un serio intervento per la messa in sicurezza della torre non sarebbe potuto avvenire senza tener conto dello stato della scogliera.

Una fase del rilevamento laser scanner

Una fase del rilevamento laser scanner

In questa ottica ci fu chiesto di eseguire un rilevamento di elevata precisione per ottenere un modello geometrico sia della torre che della costa nel rispetto delle condizioni di sicurezza, data la posizione a picco sul mare.

Dopo un attento sopralluogo stabilimmo di eseguire un rilevamento laser scanner, nel quale decidemmo di eseguire scansioni sia da terra che dall’alto, per rilevare con pari densità di punti sia la parte alta che la sommità, avvalendoci del supporto di una gru. Inoltre la gru, sbracciando oltre lo strapiombo, ci avrebbe permesso di rilevare parte della scogliera.

Per poter lavorare in condizioni di sicurezza il laser doveva rilevare senza operatore, necessitando quindi di un dispositivo di attacco al braccio della gru e di un controllo a distanza. A tale scopo progettammo e realizzammo il sistema di attacco del laser, un Focus 3d della Faro estremamente leggero, controllabile a distanza e utilizzabile anche in condizioni di non verticalità dell’asse primario.

Allo scopo quindi di restituire verticalità al rilevamento e georiferire la torre nel sistema di riferimento cartografico nazionale, la posizione delle stazioni a terra del laser fu rilevata con un rilevamento GNSS statico relativo di fase, inquadrato rispetto alle stazioni permanenti della rete NRTK SARNET.

Curve di livello della scogliera e della torre

Curve di livello della scogliera e della torre

Il risultato fu la realizzazione di una serie di prodotti che comprendevano sezioni longitudinali, trasversali, curve di livello ed un modello geometrico 3d del complesso torre-terreno. Per quest’ultimo, a partire dalle nuvole di punti rilevate con densità media di un punto ogni 7 mm e colorate con le immagini riprese dallo stesso laser scanner, abbiamo costruito le mesh della torre e del terreno.

Le operazioni di rilevamento ebbero luogo nel marzo 2012. Pochi mesi dopo, nell’agosto dello stesso anno, un distacco della falesia fece crollare gran parte della torre, rendendo vano tutto lo studio per metterla in sicurezza.

Così il rilevamento da noi effettuato e il modello 3d realizzato acquistano ora il valore di testimonianza, la più precisa e forse unica, di questo storico bene.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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