Feb 122015
 

Tra le tecniche di indagine impiegabili nello studio delle cavità sotterranee, se accessibili, assume il ruolo principale quella di tipo geomatico.  Essa infatti consente di ottenere informazioni geometriche nello spazio, georiferite secondo il sistema di riferimento ufficiale, che rendono la cavità correttamente collocabile plano-altimetricamente nel territorio o nel tessuto urbano.

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Rappresentazione a curve di livello della piazza e delle cavità sottostanti rilevate

All’interno di uno studio che coinvolge tecnici specializzati in campi diversi, come geologi, geotecnici, strutturisti etc. il compito dei geomatici è quello di fornire documenti validi ed impiegabili da ciascuno di loro. Si va perciò dai prodotti più tradizionali quali planimetrie, sezioni orizzontali e verticali, fino al modello solido dell’intera cavità e dell’area sovrastante.

Attraverso i primi è possibile determinare aree, volumi, altezze etc. con elevata precisione, necessari per la progettazione e realizzazione delle opere di consolidamento e recupero della cavità. Attraverso i secondi è invece possibile ispezionare visivamente l’oggetto di studio, effettuare misure tra punti interni e/o esterni senza dovervi accedere direttamente, costituendo un valido strumento sia per l’indagine diretta che per l’integrazione di informazioni provenienti da altre tecniche di rilievo.

Nel caso delle cavità di Piazza d’Armi, dato il contesto urbano, sia nella fase di studio che in quelle di messa in sicurezza nella grotta, si presentano ulteriori problemi quali la necessità di riportare sulla piazza i confini della cavità sottostante ed operare senza interferire con le reti di sottoservizi, o ancora l’individuazione della migliore area su cui impiantare un cantiere.

 

Per la realizzazione di prodotti che rispondano a queste esigenze è necessaria l’integrazione di metodi di rilievo geomatici differenti, quali il rilevamento satellitare, quello topografico classico, la fotogrammetria e il rilievo laser scanner. Nel rilevamento della grotta di piazza d’Armi queste tecniche sono state integrate ed utilizzate per ottenere dei prodotti che rispondessero alle esigenze indicate.

Una descrizione approfondita delle operazioni di rilevamento e dei prodotti realizzati e disponibile in Integration of Geomatic Techniques for the urban cavity surveys (Deidda, Sanna 2013)  in ISPRS Annals of the Photogrammetry, Remote Sensing and Spatial Information Sciences.

 

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