Progetti di ricerca

 

Produzione combinata di H2 e CH4 da rifiuti urbani

Attualmente sono coordinatore del Progetto di ricerca Legge Regionale 7/2007 (Annualità 2013): “SISTEMA INTEGRATO PER LA PRODUZIONE DI H2 E CH4 DA RIFIUTI URBANI E TRATTAMENTO DEI RESIDUI PRODOTTI ”. Finanziamento 148.750 euro (vedi qui gli altri progetti finanziati)

Il progetto ha come Obiettivo Generale lo sviluppo di un sistema integrato per la produzione biologica anaerobica combinata e in serie di H2 e CH4 dalla componente organica dei rifiuti urbani, la valorizzazione della frazione solida del digestato tramite compostaggio ed il trattamento della frazione liquida ad elevato contenuto di ammoniaca mediante un sistema biologico avanzato a doppio stadio di nitrosazione  parziale/ossidazione anaerobica (SHARON-ANAMMOX).

 

 

 

 

 Ho collaborato al Progetto Europeo LIFE dal titolo Sediment ElectroKinetic REmediation Technology for heavy metal pollution removal – SEKRET (2014-2016).  Nel progetto SEKRET si sono sviluppate azioni finalizzate alla dimostrazione che la tecnica di bonifica elettrocinetica (EKR) può rimuovere efficacemente metalli pesanti dai sedimenti portuali di dragaggio contaminati dei porti Europei. La tecnologia innovativa è stata applicata a scala pilota nel Porto di Livorno per poter provare la solidità tecnica e finanziaria del progetto, così come i vantaggi ambientali in confronto alle attuali strategie gestionali (smaltimento in discarica o riversamento in mare aperto). Il progetto ha dimostrato che i sedimenti di dragaggio con concentrazioni di metalli pesanti e idrocarburi al di sopra delle soglie concordate possono essere trattati con EKR in maniera da ottenere un adeguamento completo alle norme.

 Ho collaborato al Progetto Europeo LIFE dal titolo CO-ordinated Approach for Sediment Treatment and BEneficial reuse in Small harbours neTworks (COAST-BEST) (2010-2012).

Obiettivo principale del progetto è preservare la qualità delle zone costiere attraverso la promozione di attività di dragaggio coordinate a progetti per la gestione dei sedimenti estratti. Nel corso del lavoro è stata creata una rete tra nove piccoli porti dell’Emilia – Romagna (Cattolica, Porto Verde, Riccione, Rimini, Bellaria, Cesenatico, Cervia, Porto Garibaldi, Goro) per migliorare la pianificazione e la gestione dei sedimenti di dragaggio. E’ stato inoltre realizzato un impianto pilota per la separazione granulometrica dei sedimenti dragati. Il progetto è stato sviluppato su due diverse scale di studio: una scala ridotta per i test preliminari di separazione e di trattamento; la creazione e l’implementazione del sistema di gestione dei sedimenti network-based è stata condotta a scala reale. L’approccio sviluppato nel progetto potrebbe rappresentare la base per la gestione dei sedimenti numero significativo di siti in tutta Europa.

Ho collaborato al Progetto di ricerca triennale VEROBIO – Valorizzazione Energetica di Residui Organici di Attività Agroindustriali mediante Utilizzo in Celle a Combustibile del Biogas da Digestione Anaerobica, finanziato nel 2010 dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, nell’ambito del quale l’unità di ricerca dell’Università di Cagliari si è occupata dello studio della produzione di idrogeno da miscele di residui agroindustriali mediante digestione anaerobica.

 

Ho partecipato al progetto di cooperazione scientifica e tecnologica bilaterale tra Italia e Sud Africa (2005 – 2007, “Landfill emission reduction by waste stabilization”) e nel (2007 – 2009, “Carbon emissions reduction and climate protection through zero waste”), finanziato  dal Ministero degli Esteri Italiano e dal Ministry of Science and Technology Sud-Africano, tra il Dipartimento di Geoingegneria e Tecnologie Ambientali dell’Università degli Studi di Cagliari e il Centre for Research in Environmental, Coastal and Hydrological Engineering della University of KwaZulu-Natal (Sud Africa).

 

Ho partecipato al progetto “Produzione di idrogeno da rifiuti organici mediante metodi biologici (processo HyMeC)” (2008) finanziato da Sardegna Ricerche  nell’ambito della costituzione della Rete Regionale per L’Innovazione (POR Sardegna 2000-2006). Oggetto dell’attività di ricerca: produzione di idrogeno da residui organici mediante processi biologici; sede delle attività: Dipartimento di Geoingegneria e Tecnologie Ambientali dell’Università degli Studi di Cagliari.

 

Ho avuto un finanziamento con la Prof. Ing. Giovanna Cappai grazie al  “Fondo per il sostegno della ricerca di base e per lo start-up dei giovani ricercatori (5%)” finanziato dall’Università degli Studi di Cagliari, per la ricerca dal titolo “Recupero di energia dai rifiuti: produzione biologica di idrogeno attraverso fermentazione di matrici biodegradabili”.

 

Ho partecipato al PRIN 2005 con il progetto “Risanamento di sedimenti marini, lagunari e fluviali”, nell’ambito delle attività di pertinenza dell’Unità di Ricerca dell’Università degli Studi di Cagliari che ha sviluppato la tematica “Utilizzo di metodi elettrochimici, biologici e chimico-fisici per il trattamento di sedimenti marini contaminati da metalli pesanti e composti organici”; sede delle attività: Dipartimento di Geoingegneria e Tecnologie Ambientali dell’Università degli Studi di Cagliari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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