Programmi

 

20/42/076 - LETTERATURA ITALIANA 4

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
ROBERTO ​PUGGIONI (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE630
[20/44] ​ ​STORIA E SOCIETÀ [44/00 - Ord. 2016] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Al termine del corso gli studenti dovranno avere maturato una avanzata capacità di analisi dei testi letterari in programma, e avere acquisito una sviluppata competenza critica intorno alle problematiche storico-letterarie trattate. Dovranno, inoltre, essere in grado di produrre, in forma orale o scritta, una prova metodologicamente congrua e criticamente coerente di analisi delle opere letterarie studiate, anche in rapporto a una più consapevole capacità di orientamento bibliografico.

Prerequisiti

Si richiede una conoscenza adeguata dei codici costitutivi del linguaggio letterario e della storia letteraria italiana.
È necessaria una conoscenza di base dei principali orientamenti metodologici della critica letteraria. Si deve possedere una capacita di analisi, orale e scritta, delle strutture poetico-linguistiche e retoriche di un testo letterario. Si deve essere in grado di contestualizzare le forme e i significati dei messaggi contenuti nel testo in rapporto al sistema letterario e culturale a cui appartiene.

Contenuti

Il corso verte sulla drammaturgia italiana della prima modernità, specie sull’evoluzione e l’ibridazione dei generi teatrali tra fine Cinquecento e Settecento. In particolare si focalizzerà la figura di Giovan Battista Andreini, il massimo autore teatrale del Seicento; si ripercorrerà la sua avventurosa esperienza biografico-artistica nel contesto del panorama scenico coevo, tra professionismo teatrale e mecenatismo; ci si concentrerà sull’analisi di due delle sue opere più rilevanti, “La Centaura” e “Amor nello specchio”, entrambe edite a Parigi nel 1622. Si tratta di due pièces centrali della drammaturgia e della cultura secentesca, affrancate dai vincoli della poetica aristotelica, connotate dalla esemplarità dell’impianto formale e tematico, sotto le insegne del Mostro, dell’Androginia, dell’Ermafroditismo.

Metodi Didattici

Lezioni frontali; seminari ed esercitazioni in aula, quando possibile tenuti anche da specialisti invitati appositamente. Gli studenti avranno l’opportunità di concordare un programma personalizzato, tenere delle relazioni in aula, e produrre degli elaborati. Tali attività saranno adeguatamente valorizzate in sede di valutazione finale.

Verifica dell'apprendimento

Prova orale con facoltà di proporre un percorso di ricerca personale su testi e studi, anche in forma scritta. In sede d'esame saranno accertate le capacità di interpretazione delle opere in programma e della letteratura critica relativa ai temi trattati.
La prova orale valuterà la padronanza espressiva, anche in riferimento alla specificità critico-letteraria; le capacità di contestualizzazione dell’argomento, anche nei termini geo-cronologici.
Nell’eventuale elaborato frutto di un percorso di ricerca personale, si considereranno inoltre le capacità descrittive e argomentative, l’adeguatezza del lessico, e più in generale la capacità di strutturare un testo scritto.

Sulla valutazione finale inciderà anche il grado di partecipazione attiva allo svolgimento del corso.

Testi

I. Opere
Giovan Battista Andreini, La Centaura, Il Nuovo Melangolo, Genova, 2004.
Giovan Battista Andreini, Amor nello specchio, Bulzoni, Roma, 1997.

II. Bibliografia critica

a) Teatro, drammaturgia e cultura barocca
Franca Angelini, Barocco italiano, in Storia del teatro moderno e contemporaneo, a cura di Roberto Alonge e Guido Davico Bonino, volume I, La nascita del teatro moderno. Cinquecento e Seicento, Torino, Einaudi, 2000, pp. 193-275.
Andrea Battistini, Il Barocco. Cultura, miti, immagini, Roma, Salerno Editrice, 2000, pp. 51–89 (per i non frequentanti il volume deve essere studiato interamente).

b) Saggi critici sulle opere
Marco Lombardi, Processo al teatro. La tragicommedia barocca e i suoi mostri, Pisa, Pacini, 1995, pp. 208–225.
Piermario Vescovo, Narciso, Psiche e Marte “mestruato”. Una lettura di Amor nello specchio di Giovan Battista Andreini , in «Lettere Italiane», 1, 2004, pp. 50-80
Marcella Salvi, Metateatro e ibridismo sociale e culturale in Amor nello specchio di Giovan Battista Andreini, «Forum Italicum» 2015, Vol. 49(3) pp. 715–733.
Simona Morando, Il sogno di Chirone. Letteratura e potere nel primo Seicento, Lecce, Argo, 2012, pp. 89–172.
Francesco Marco Aresu, La Centaura di Giovan Battista Andreini tra poetica e teatro, in Saggi critici in onore di Dario Calimani offerti dai suoi allievi, a cura di Fabio Fantuzzi, Edizioni Ca’ Foscari, 2017, pp. 9–30.


Una parte della bibliografia critica e disponibile in formato PDF nella sezione materiali didattici.

Gli studenti possono concordare con il docente un programma personalizzato in funzione della stesura di una relazione su uno specifico approfondimento su cui verterà principalmente la prova d'esame.

Altre Informazioni

GLI STUDENTI IMPOSSIBILITATI A FREQUENTARE REGOLARMENTE SONO INVITATI A TENERSI IN CONTATTO CON IL DOCENTE NEGLI ORARI DI RICEVIMENTO O PER E-MAIL.

Altre Informazioni

Gli studenti impossibilitati alla frequenza sono invitati a contattare il docente.

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