Programmi

 

20/44/215 - STORIA DELLA SARDEGNA MEDIEVALE 2

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
OLIVETTA ​SCHENA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento




Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE630
[20/44] ​ ​STORIA E SOCIETÀ [44/00 - Ord. 2016] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Al termine del corso lo studente acquisisce le conoscenze della storia della Sardegna medievale con particolare attenzione agli aspetti istituzionali del tardo Medioevo sardo (secoli XIV-XV). A tal fine nel corso delle lezioni saranno letti e commentati gli atti di alcuni Parlamenti del Regno di Sardegna, nei quali si può cogliere l’evoluzione dell’istituto parlamentare e analizzare le complesse dinamiche dei rapporti fra potere regio e ceti privilegiati (clero, nobiltà, città regie). Lo studente è, inoltre, in grado di tracciare una panoramica completa delle principali fonti archivistiche di ambito locale, nazionale e internazionale necessarie per lo studio della storia della Sardegna tardo medievale.

Obiettivi

Obiettivi formativi insegnamento (conoscenze e abilità attese)
Al termine del corso lo studente acquisisce le conoscenze della storia della Sardegna medievale con particolare attenzione agli aspetti istituzionali del tardo Medioevo sardo (secoli XIV-XV). A tal fine nel corso delle lezioni saranno letti e commentati gli atti di alcuni Parlamenti del Regno di Sardegna, nei quali si può cogliere l’evoluzione dell’istituto parlamentare e analizzare le complesse dinamiche dei rapporti fra potere regio e ceti privilegiati (clero, nobiltà, città regie). Lo studente è, inoltre, in grado di tracciare una panoramica completa delle principali fonti archivistiche di ambito locale, nazionale e internazionale necessarie per lo studio della storia della Sardegna tardo medievale.

Prerequisiti

Avere una buona conoscenza degli aspetti generali della storia medievale del Mediterraneo in relazione alla storia della Sardegna e sapersi orientare nell’uso delle fonti storiche. Per gli studenti che non hanno sostenuto nel corso della Laurea triennale l'esame di Storia della Sardegna medievale 1, suggeriamo la lettura di un testo di storia della Sardegna: B. ANATRA, La Sardegna dagli Aragonesi ai Savoia, UTET, Torino 1987, pp. 2-235; F.C. CASULA, La storia di Sardegna, CDE-ETS, Pisa-Sassari 1994; G.G. ORTU, La Sardegna tra Arborea e Aragona, Il Maestrale, Nuoro 2017; L. ORTU, La storia della Sardegna dal Medioevo all'Età contemporanea, CUEC, Cagliari 2011, pp. 15-106, 213-270. E per un orientamento generale sulle fonti: O. SCHENA - S. TOGNETTI, La Sardegna medievale nel contesto italiano e mediterraneo, (secc. XI-XV), Monduzzi Editoriale/Storia Medievale-Strumenti e Sussidi, Milano 2011.

Contenuti

I Parlamenti del regno di Sardegna (secoli XIV-XV). L’istituto parlamentare, introdotto in Sardegna dai Catalano-Aragonesi nel XIV secolo (1355), si perfeziona nel corso del XV secolo sul modello delle Corts catalane e raggiunge piena maturità giuridica a conclusione dell’ultimo Parlamento (1504-1511), convocato nell’isola da Ferdinando II il Cattolico e presieduto dai viceré Giovanni Dusay e Ferdinando Giròn de Rebolledo.

Metodi Didattici

L’attività didattica prevede lezioni frontali in aula; visite guidate ai Fondi documentari e manoscritti di Età medievale, conservati negli Archivi e nelle Biblioteche della città di Cagliari, con il coinvolgimento del personale operante in detti istituti; partecipazione a Seminari programmati dalla docente. Date e orari delle diverse attività didattiche saranno comunicati nel corso delle lezione.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dello studente sarà effettuata in una prova orale.
Studenti frequentanti
Nel corso della prova il candidato dovrà rispondere a tre domande. Tre riguarderanno gli argomenti della storia dell’Europa e della Sardegna medievale (le domande sulla storia della Sardegna medievale potranno anche consistere nella lettura e nel commento di qualcuna delle fonti medievali incluse nel programma).
Studenti non frequentanti
Nel corso della prova il candidato dovrà dimostrare di conoscere in maniera adeguata la bibliografia indicata nella sezione “Testi di riferimento (bibliografia per la preparazione dell’esame)”, rispondendo ad almeno quattro domande ad essa inerenti.

Regole
Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.

Criteri
Per superare l’esame e riportare quindi un voto non inferiore a 18/30 il candidato dovrà dimostrare una conoscenza sufficiente degli argomenti richiesti durante la prova. Per conseguire il punteggio di 30/30 e lode lo studente dovrà invece dimostrare di averne acquisito una conoscenza eccellente.
In modo adeguato al livello del corso ai fini della valutazione saranno inoltre prese in considerazione

• le capacità di analisi e sintesi,
• la padronanza espressiva e la chiarezza espositiva
• l’uso corretto del lessico della disciplina.

e le capacità dello studente di:
• esporre gli argomenti in modo organico
• inquadrarli correttamente dal punto di vista cronologico e geografico,
• istituire collegamenti tra le parti del programma
• utilizzare e leggere criticamente le fonti medievali.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dello studente sarà effettuata in una prova orale.

Studenti frequentanti
Nel corso della prova il candidato dovrà rispondere a tre domande. Tre riguarderanno gli argomenti della storia dell’Europa e della Sardegna medievale (le domande sulla storia della Sardegna medievale potranno anche consistere nella lettura e nel commento di qualcuna delle fonti medievali incluse nel programma).

Studenti non frequentanti
Nel corso della prova il candidato dovrà dimostrare di conoscere in maniera adeguata la bibliografia indicata nella sezione “Testi di riferimento (bibliografia per la preparazione dell’esame)”, rispondendo ad almeno quattro domande ad essa inerenti.

Regole
Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.

Criteri
Per superare l’esame e riportare quindi un voto non inferiore a 18/30 il candidato dovrà dimostrare una conoscenza sufficiente degli argomenti richiesti durante la prova. Per conseguire il punteggio di 30/30 e lode lo studente dovrà invece dimostrare di averne acquisito una conoscenza eccellente.
In modo adeguato al livello del corso ai fini della valutazione saranno inoltre prese in considerazione

• le capacità di analisi e sintesi,
• la padronanza espressiva e la chiarezza espositiva
• l’uso corretto del lessico della disciplina.

e le capacità dello studente di:
• esporre gli argomenti in modo organico
• inquadrarli correttamente dal punto di vista cronologico e geografico,
• istituire collegamenti tra le parti del programma
• utilizzare e leggere criticamente le fonti medievali.

Testi

- G. MARONGIU, I Parlamenti sardi. Studio storico, istituzionale e comparativo, Giuffrè., Milano 1979.
- G. MELONI, Il Parlamento di Pietro IV d’Aragona (1355), in Acta Curiarum Regni Sardiniae, 2, CRS, Cagliari 1993, pp. 41-155.
- A. BOSCOLO, O. SCHENA, I Parlamenti di Alfonso V il Magnanimo (1421-1452), in Acta Curiarum Regni Sardiniae, 3, CRS, Cagliari 1998, pp. 15-85.
- A. ERA, Il Parlamento sardo del 1481-1485, Giuffrè., Milano 1955, pp. XXIII-CXI.
- A.M. OLIVA, O. SCHENA, I Parlamenti Dusay-Rebolledo nella Sardegna di Ferdinando II, Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto sui rapporti italo-iberici, AM&D, Cagliari 1995.
- Brevi saggi e un’antologia di documenti distribuiti a lezione.

Altre Informazioni

Il docente riceve gli studenti nel suo studio (nr. 95 al III piano del corpo centrale della Facoltà di Studi Umanistici, via Is Mirrionis 1, Cagliari). Gli orari di ricevimento saranno consultabili nel sito del docente:
http://people.unica.it/olivettaschena/
Gli studenti sono invitati a consultare il sito e in particolare la sezione avvisi per avere informazioni su eventuali modifiche di orario o altre informazioni.
Tutti gli studenti, e in particolare quelli non frequentanti, sono invitati a contattare il docente per discutere di eventuali dubbi che potranno emergere nel corso dello studio.
Gli studenti con disabilità e DSA certificate possono contattare il S.I.A. Servizi per l'Inclusione e l'Apprendimento Ufficio Disabilità e D.S.A. (http://people.unica.it/disabilita/) al fine di concordare con il docente interventi adeguati ai bisogni del singolo studente.

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