Programmi

 

20/42/039 - FILOLOGIA ROMANZA 2

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
PATRIZIA MARIA ​SERRA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE630
Obiettivi

Il Corso di Filologia romanza 2 mira ad accrescere le competenze filologiche e linguistiche già acquisite dagli studenti e a fornire loro una conoscenza approfondita relativa a
• le lingue e le letterature romanze medioevali, con particolare attenzione alla lingua e letteratura in Antico Francese;
• la storia e la critica della letteratura medioevale francese;
• la grammatica storica delle lingue romanze medioevali (variazioni sincroniche e diacroniche), con particolare attenzione all’Antico francese (fonetica, morfologia, sintassi, lessico).


Nello specifico, il corso è finalizzato a fornire:
• una capacità avanzata di leggere e comprendere testi in Francese Antico;
• gli strumenti per l’analisi e l’interpretazione di testi medioevali in Francese (conoscenza della grammatica storica e capacità di applicare le diverse pratiche di edizione ed interpretazione di testi medioevali in lingua romanza).

Gli studenti acquisiranno le seguenti capacità:
• uso autonomo dei principali dizionari di antico Francese online;
• specifica esperienza metodologica sulla tradizione testuale medioevale e sulla prassi critico-interpretativa di un testo medioevale in lingua romanza;
• abilità di discutere e valutare le differenti modalità di edizione e interpretazione di testi medioevali romanzi attraverso esercizi pratici;
• capacità di sintesi e comunicazione strutturata delle conoscenze acquisite;
• capacità di organizzare schemi di lezione;
• capacità di apprendimento, nonché abilità di analisi interdisciplinare e comparativa di testi romanzi medievali;
• strategie di apprendimento, basate sulla somiglianza tra le lingue romanze, che possono essere utilizzate per lo sviluppo autonomo delle competenze linguistiche.

Prerequisiti

Conoscenze di base su:
• la genesi delle lingue romanze a partire dal Latino volgare;
• la struttura grammaticale del Latino parlato (fonetica, morfologia, sintassi e lessico);
• la classificazione delle lingue romanze;
• nozioni fondamentali di grammatica storica dell’Antico francese;
• una conoscenza generale dei metodi principali di analisi filologica.

Contenuti

• La letteratura medioevale francese.
• La produzione letteraria di ambito cortese.
• Gli “Ancestral romances”
• Lettura, traduzione, analisi linguistica e stilistica del romanzo “Guillaume d’Angleterre” in Francese Antico.
• Grammatica del Francese antico (fonetica, morfologia, sintassi e lessico).
• I problemi della critica testuale; l’edizione critica e la tradizione manoscritta;
• I differenti metodi di edizione critica e di interpretazione di testi medioevali in lingua romanza applicate ai testi esaminati.
• I problemi della tradizione manoscritta del “Guillaume d’Angleterre”.

Metodi Didattici

Lezioni frontali (20 h.) con l’ausilio di slides.
Attività seminariali (10 h.): lettura, comprensione e traduzione di testi in Francese antico;
redazione di tesine riguardanti argomenti affrontati nel Corso.
• Gli studenti avranno l’opportunità di lavorare in coppia o in piccoli gruppi a di usare diverse modalità di comunicazione (es. discussioni, realizzazione di presentazioni con slides).

Verifica dell'apprendimento

Verifica orale.

Gli studenti dovranno dimostrare le conoscenze acquisite riguardo a:
• letteratura medioevale francese (romanzo cortese e “ancestral romance”);
• grammatica del Francese antico (fonetica, morfologia, sintassi e lessico);
• metodi di ricerca relativi agli studi filologici sui testi medioevali.

Si richiede agli studenti:
• di dimostrare capacità avanzate di traduzione e analisi dei testi esaminati durante le lezioni;
• la capacità di analizzare la lingua del testo e di ricostruire i singoli processi di mutamento linguistico (dal Latino al Romanzo);
• di dimostrare autonomia nell’applicazione del metodo filologico in relazione all’edizione critica di testi medioevali.

Durante le fasi di accertamento delle competenze acquisite, verranno valutati:
• il possesso delle conoscenze e l’acquisizione delle competenze già indicati negli Obiettivi;
• l’utilizzo della terminologia specifica della disciplina;
• la capacità di sistematizzazione, esposizione organica e ragionata delle conoscenze acquisite;
• l’esperienza metodologica acquisita relativa alla peculiare tradizione testuale del Medioevo e alle pratiche critico-interpretative del testo medioevale romanzo.

Testi

Edizioni critiche e traduzioni del "Guillaume d'Angleterre":

Belletti, Giancarlo (trad.) (1991). Chrétien [de Troyes], Guglielmo d’Inghilterra, Parma, Pratiche.

Serra, Patrizia (ed. critica) (2018). Chrétien, Guillaume d’Angleterre, Milano, FrancoAngeli.

Verranno esaminate sezioni del testo tratte da:

Berthelot, Anne (ed.) (1994). Guillaume d’Angleterre, in Daniel Poirion (dir.), Chrétien de Troyes. Œuvres complètes, Paris, Gallimard, pp. 955-1036, pp. 1410-1451.

Ferlampin-Acher, Christine (ed.) (2007). Chrétien de Troyes (?), Guillaume d’Angleterre, Paris, Champion.

Förster, Wendelin (ed.) (1911). Wilhelm von England, ein Abenteuerroman von Kristian von Troyes, Halle, Niemeyer.

Holden, Anthony John (ed.) (1988). Chrétien, Guillaume d’Angleterre, Genève, Droz.

Wilmotte, Maurice (ed.) (1962 [19271]). Chrétien de Troyes, Guillaume d’Angleterre, roman du XIIe siècle, Paris, Champion.

Si consiglia la consultazione dei dizionari di Francese Antico :

Gdf = Frédéric Godefroy, Dictionnaire de l’ancienne langue française du IXe au XVe siècle, Paris, Vieweg, 1880-1895; Kraus reprint, Vaduz, 1962; disponibile al sito http://micmap.org/dicfro/search/dictionnaire-godefroy/.

GdfC = Frédéric Godefroy, Complément du dictionnaire de l’ancienne langue française et de tous ses dialectes du IXe au XVe siècle, Paris, Vieweg, 1895-1902, disponibile al sito http://micmap.org/dicfro/search/complement-godefroy.

DEAF = Kurt Baldinger, Frankwalt Möhren, Thomas Städtler (1974-), Dictionnaire étymologique de l’ancien français, Québec/Tübingen/Paris, Université Laval/Niemeyer/Klincksieck, versione électronique du DEAF, disponibile al sito https://deaf-server.adw.uni-heidelberg.de/.

DEAFpré = Dictionnaire étymologique de l’ancien français, Matériaux, Heidelberg, Université de Heidelberg, (2010-) disponibile al sito http://deaf-server.adw.uni-heidelberg.de.

TL = Adolf Tobler, Erhard Lommatzsch, Hans Helmut Christmann, Altfranzösisches Wörterbuch, Stuttgart, Franz-Steiner-Verlag Wiesbaden, 1925-1995, version électronique, disponibile al sito http://www.uni-stuttgart.de/lingrom/stein/tl/work/workfr.htm.

Per la grammatica storica del Francese antico:

Roncaglia, Aurelio (1971 and reprints). La Lingua d’oïl. Profilo di grammatica storica del Francese antico, Edizioni dell’Ateneo, Roma.

Gossen, Charles Theodore (1976). Grammaire de l’ancien Picard, Paris, Klincksieck.

Pope, Mildred Katharine (1934). From Latin to Modern French with especial consideration of Anglo-norman, Manchester, University Press.

Altre Informazioni

Verranno forniti durante le lezioni altri materiali bibliografici necessari per la preparazione dell’esame.

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente.

La Bibliografia dovrà essere integrata mediante gli appunti delle lezioni e il materiale bibliografico fornito durante il corso.

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma indicato mediante lo studio dei saggi:

Belletti, Giancarlo (1988). “Per una lettura ideologica del Guillaume d’Angleterre”, L’immagine riflessa, 11, pp. 5-59.

Boureau, Alain (1982). “Placido Tramite. La légende d’Eustache, empreinte fossile d’un mythe carolingien”, Annales. Économies, Sociétés, Civilisations, 37.4, pp. 682-699.

Ferlampin-Acher, Christine (2009). “Croquer le marmot dans Guillaume d’Angleterre: l’anthropophagie et l’inceste au service d’un détournement parodique de l’hagiographie”, Romanische Forschungen, 121, pp. 343-357.

Garreau, Isabelle (1998). “Eustache et Guillaume ou les mutations littéraires d’une vie et d’un roman”, Médiévales, 35, pp. 105-123.

Mora, Francine (1995). “La fabula antiqua comme matrice des premières mises en roman: l’exemple de Guillaume d’Angleterre”, in Michel Zink et Danielle Bohler (eds.), L’hostellerie de pensée: études sur l’art littéraire au Moyen Âge offertes à Daniel Poirion par ses anciens élèves, Paris, Presses de l’Université de Paris-Sorbonne, pp. 295-303.

Slautina, Maria (2010). “The disputed authorship of a medieval text: a new solution to the attribution problem in the case of Guillaume d’Angleterre”, Authorship, 2.1, pp. 1-16.

Virdis, Maurizio (2016), “Guillaume d’Angleterre emulo di Sant’Eustachio. Verso una santità laica”, in Antonio Piras e Danila Artizzu (ed.), L’agiografia sarda antica e medievale: testi e contesti, Cagliari, PFTS University Press, pp. 477-504.

Zufferey, François (2008). “La pomme ou la plume: un argument de poids pour l’attribution de Guillaume d’Angleterre”, Revue de linguistique romane, 72, pp. 157-208.

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