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20/42/100 - LINGUISTICA ITALIANA 2 (MOD.A) - STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 2 (MOD.A)

Anno Accademico ​2018/2019

Docente
RITA ​FRESU (Tit.)
Periodo
Primo Semestre​
Modalità d'Erogazione
Convenzionale​
Lingua Insegnamento
ITALIANO​



Informazioni aggiuntive

CorsoPercorsoCFUDurata(h)
[20/42] ​ ​FILOLOGIE E LETTERATURE CLASSICHE E MODERNE [42/00 - Ord. 2008] ​ ​PERCORSO COMUNE1260
Obiettivi

Il corso esamina alcuni aspetti della storia linguistica italiana tra XIX e XX secolo attraverso l'approfondimento di due specifiche tematiche accomunate da dinamiche di circolarità tra "alto" e "basso" e meccanismi di riuso linguistico: la lingua della (para)letteratura femminile tra Otto e Novecento e la lingua delle produzioni testuali generate dalla Grande guerra, o a essa connesse.

A (conoscenze e capacità di comprensione)
parte I: attraverso l'analisi di specifiche classi di testo prodotte da intellettuali attive nel panorama (para)letterario otto-novecentesco, lo studente acquisirà consapevolezza della tipizzazione linguistica di alcuni generi educativi e/o di consumo e sarà in grado di coglierne la funzione di tramite dell'italiano scritto e letterario per un pubblico meno avvezzo alla lettura e ai contatti con la cultura "alta".
parte II: alla fine del percorso lo studente avrà esteso le sue cognizioni relative agli sviluppi e alle tendenze linguistiche dei primi decenni del Novecento; avrà inoltre acquisito le seguenti conoscenze: a) principali orientamenti attraverso cui si è sviluppato il dibattito intorno al rapporto tra storia linguistica italiana e Grande guerra; b) caratteristiche delle tipologie testuali (proto)tipicamente connesse alla Grande guerra; d) processi di unificazione linguistica "dall'alto" e "dal basso".

B. (capacità di applicare conoscenza e comprensione)
parte I: alla fine del percorso lo studente avrà rafforzato le sue conoscenze provenienti dal precedente percorso di studi riguardo alla lingua della produzione letteraria italiana tra Otto e Novecento, con particolare riferimento alla scrittura femminile; avrà poi acquisito la nozione di tipizzazione linguistica e conoscerà i modelli linguistici proposti e veicolati in diversi generi testuali della (para)letteratura femminile, con specifico riferimento all'editoria pedagogica e alla pubblicistica di intrattenimento.
parte II: alla fine del corso lo studente saprà individuare gli aspetti linguistici caratterizzanti gli anni successivi all'Unità attraverso la disamina di testi prodotti durante il primo conflitto mondiale e/o ad esso strettamente connessi e sarà in grado di collocarli nel panorama degli orientamenti coevi, e, in prospettiva sociolinguistica, all’interno dei condizionamenti variazionali.

C. (autonomia di giudizio)
parte I: lo studente saprà riconoscere i principali fenomeni linguistici, alcuni dei quali già acquisiti nei precedenti moduli della disciplina, in tipologie testuali (para)letterarie e sarà in grado di collocarli diacronicamente nel panorama degli orientamenti coevi. Sarà inoltre capace di esprimere giudizi critici sulle scelte linguistiche delle autrici esaminate, mettendole in relazione con il contesto storico- e socioculturale entro cui esse operarono. Al termine del corso lo studente avrà acquisito gli strumenti necessari per condurre analisi linguistiche su altri testi analoghi.
parte II: alla fine del corso lo studente sarà in grado di rileggere la Grande guerra in chiave storico- e sociolinguistica e saprà interpretare le dinamiche di italianizzazione e alfabetizzazione tenendo conto della duplice spinta, "dal basso" e "dall'alto", che l'evento bellico impresse alla relativa produzione testuale.

D. (abilità comunicative)
parte I e II: alla fine del corso lo studente sarà in grado di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite e le capacità maturate in ambito storico- e sociolinguistico a interlocutori specialisti e non specialisti.

E. (capacità di apprendimento)
parte I e II: alla fine del corso lo studente avrò acquisito e affinato le capacità di apprendimento che permettono di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo le discipline linguistiche.

Prerequisiti

Competenze avanzate delle strutture della lingua italiana e degli strumenti essenziali per riconoscere la fenomenologia linguistica e affrontarne l’analisi; cognizione per grandi linee della storia linguistica italiana; conoscenza degli ambiti sincronici di variabilità linguistica e delle principali varietà del repertorio italiano.

Contenuti

Il corso si articola in due parti, costituenti un esame unitario: la prima parte (I) dedicata alla lingua della (para)letteratura femminile tra Otto e Novecento (30 ore di lezione), la seconda parte (II) dedicata alla storia linguistica italiana nella Grande guerra (30 ore di lezione).

Parte I: La lingua della (para)letteratura femminile in Italia tra Otto e Novecento
Saranno affrontati nello specifico i seguenti argomenti: processi di alfabetizzazione e italianizzazione pre- e postunitaria; la dialettica tra uso letterario "alto" e lingua comune, con particolare riferimento al XIX e XX secolo; l'affermazione del "parlato"; l'istruzione femminile nel passato (con particolare riferimento alla precettistica destinata alle donne); la lingua della pubblicistica educativa femminile (con riferimento a tipologie testuali come libri di lettura, galatei e manuali comportamentali, romanzi di formazione, novelle edificanti); la lingua del teatro educativo femminile; la lingua della letteratura amena e di intrattenimento diretta alle donne; cenni sulla nascita di alcuni generi di consumo (come il giallo e il rosa) e relativa tipizzazione linguistica.

Parte II: Storia linguistica della Grande guerra
Saranno affrontati nello specifico i seguenti argomenti: la Grande guerra come occasione di scrittura; dinamiche di alfabetizzazione e italianizzazione durante gli anni del conflitto; italiano e dialetto prima e dopo l'Unità; italiano popolare "unitario": nascita di una varietà; tipologie testuali della Grande guerra: epistolari da e per il fronte; diari e memorie di guerra; opuscoli e volantini di propaganda; giornali di trincea; grammatiche e sillabari per soldati; ecc.; acculturazione e scrittura femminile negli anni del conflitto; cenni sulla lingua della letteratura della (Grande) guerra.

Metodi Didattici

Lezioni frontali con supporti multimediali e materiali didattici integrativi; attività di lettura e commento linguistico di testi; esercitazioni in itinere volte alla preparazione dell'esame finale.

Verifica dell'apprendimento

Modalità d'esame
Colloquio orale sugli argomenti del corso, finalizzato ad accertare la conoscenza approfondita della bibliografia di riferimento indicata, la capacità di analizzare e commentare i testi e di riconoscere i fenomeni linguistici, e la consapevolezza dei principali problemi metodologici relativi alla disciplina.

Regole
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.

Criteri per l'attribuzione del giudizio finale
Avranno peso ai fini della valutazione l'attitudine a esaminare i testi secondo i tradizionali livelli di analisi e in una prospettiva globale, la capacità di inserire la disamina nel più ampio quadro della vicenda linguistica italiana, la capacità di istituire collegamenti tra i vari argomenti affrontati durante il corso, l'uso di una terminologia tecnica appropriata. Il punteggio finale risulterà dalla valutazione attribuita alle risposte fornite per ciascuna domanda. Vista la specificità del modulo, a carattere strettamente monografico, sarà possibile prevedere, d'accordo con la docente, percorsi e approfondimenti tematici da illustrare in sede di esame.

Testi

Parte I:

Studenti frequentanti:
1) materiali e testi commentati durante le lezioni.

2) L. RICCI, Paraletteratura. Lingua e stile dei generi di consumo, Roma, Carocci, 2013.

3) R. FRESU, L'infinito pulviscolo. Tipologia linguistica della (para)letteratura femminile in Italia tra Otto e Novecento, Milano, FrancoAngeli, 2016.

4) R. FRESU, «dover essere nel medesimo punto massaia, verseggiatrice e consigliera». Livelli linguistici di una donna colta di primo Ottocento: il caso Guacci, in R. Fresu, A. Russo, F. Sanguineti, Studi guacciani, Napoli, Filema Edizioni, 2010, pp. 9-51.

Studenti non frequentanti:
oltre alla bibliografia indicata per gli studenti frequentanti (vd. punti 2-4) si dovrà aggiungere:
5) L. SERIANNI, Storia dell'italiano nell'Ottocento, Bologna, il Mulino, 2013, limitatamente ai seguenti capitoli: II, III, IV, VIII, IX, XIII, XIV, XVI.


Parte II:

Studenti frequentanti:
1) materiali e testi commentati durante le lezioni.

2) R. CELLA, Storia dell'italiano, Bologna, il Mulino, 2015, limitatamente alla parte terza Vicende linguistiche dell'Italia unita, capp. V e VI, pp. 123-162.

3) «questa guerra non è mica la guerra mia». Scritture, contesti, linguaggi durante la Grande guerra, a cura di R. Fresu, Roma, Il Cubo, 2015, di cui il saggio introduttivo (pp. 7-31) e una selezione di capitoli indicati durante le lezioni.

4) F. FRANCESCHINI, Grande Guerra, dialetti e «parole di soldati» in Lussu, Gadda, Jahier, Mussolini, in «Nuova Rivista di Letteratura Italiana», 17/2, 2014, pp. 149-200.

Studenti non frequentanti:
oltre alla bibliografia indicata per gli studenti frequentanti (vd. punti 2-4) si dovrà aggiungere:
5) R. FRESU, Scritture dei semicolti, in G. Antonelli, M. Motolese, L. Tomasin, Storia dell’italiano scritto, Roma, Carocci, 2014, 3 voll., vol. III Italiano dell’uso, pp. 195-223.

Altre Informazioni

La frequenza è vivamente raccomandata; gli studenti non frequentanti sono invitati a portare il programma con le integrazioni indicate e a contattare tempestivamente (almeno due mesi prima dell'esame) la docente per ulteriori chiarimenti.

Luogo e orario di ricevimento: sede: studio n. 12, 1° piano, Facoltà di Studi Umanistici, edificio centrale; il calendario dei ricevimenti viene pubblicato e aggiornato online nel sito istituzionale della docente (http://people.unica.it/ritafresu/).

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