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The activity Research focused on the analysis of automatic images for experimental mechanics. In particular, he wrote the programs for automatic analysis of fringes produced by methods such as optical interferometry Moiré techniques using phase shifting and FFT. He also worked on techniques for measuring surfaces, using light optical interferometry, white or monochromatic confocal microscopy, the moire projection and stereo techniques. He developed also some codes for automated analysis of images obtained with speckle interferometry for measuring residual stress by the hole drilling method. He developed codes of digital image correlation for the study of deformation in the plan. These codes were used for mechanical characterization of specimens of composite materials, steel in the field of large deformations (up to rupture) and biological hard tissues. He has been scientific coordinator of the PRIN 1995 and 2005. He participated in the 1998 PRIN by prof. A. Ajovalasit. And he is Scientific coordinator of PRIN 2007 (Mechanical characterization of steels in the field of large deformations).

it

L’attività di ricerca si è incentrata sull’acquisizione e l’analisi automatica di immagini per la meccanica sperimentale. In particolare ha scritto dei programmi per l’analisi di quadri di frange prodotti con metodi ottici quali l’interferometria moirè utilizzando le tecniche del phase shifting e della FFT.

Ha realizzato due prototipi di tomografi a raggi X per il controllo non distruttivo di componenti meccanici sviluppando i codici di ricostruzione tomografica e di visualizzazione dei risultati.

Ha realizzato due scanner 3D basati sul principio della triangolazione attiva per la misura della superficie esterna di oggetti di forma semplice.

Si è occupato di tecniche per la misura delle superfici, utilizzando l’interferometria ottica in luce bianca o monocromatica, la microscopia confocale, il moirè di proiezione e alcune tecniche stereo.

Ha sviluppato alcuni metodi di misura delle tensioni residue con il metodo dell’hole drilling. Più in particolare, sono stati elaborati dei software per l’analisi automatica delle immagini ottenute con l’interferometria speckle.

Ha scritto dei codici di calcolo per la fotoelasticità automatica, in particolare per l’unwrapping della fase

Recentemente ha sviluppato dei codici di correlazione digitale di immagini per lo studio delle deformazioni nel piano. Tali codici sono stati utilizzati per la caratterizzazione meccanica di provini di materiali compositi, di acciai nel campo delle grandi deformazioni (sino a rottura) e dei tessuti biologici duri.

E’ stato Responsabile scientifico del PRIN 1995 (“Controllo non distruttivo di materiali compositi con l’uso della tomografia computerizzata a raggi X”) coordinato dal prof. C. Pappalettere.

Ha partecipato al PRIN 1998 (“Automazione di tecniche ottico-interferometriche per la validazione di materiali avanzati”), coordinato dal prof. A. Ajovalasit.

E’ stato responsabile scientifico del PRIN del 2005 (“Sviluppo e applicazioni di procedure ibride numerico-sperimentali basate su tecniche ottiche per la caratterizzazione di materiali innovativi per uso industriale e biomedico: applicazione della procedura per la caratterizzazione di compositi e tessuti biologici duri”) coordinato dal prof. C. Pappalettere.

E’ stato coordinatore scientifico del PRIN 2007 (“Caratterizzazione meccanica di acciai nel campo delle grandi deformazioni “). Nell’ambito di questa ricerca ha sviluppato dei codici di correlazione digitale 3D (stereometria) per la misura di grandi deformazioni fuori dal piano.

Fa parte del gruppo di ricerca coordinato dal prof. Mauro Coni e finanziato dalla Regione Sardegna con la Legge n.7 (“Promozione della Ricerca Scientifica e dell’Innovazione Tecnologica in Sardegna”) che lavorerà al progetto: “Misti Granulari Supercompattati”.

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