Stabulario

 

La Sezione di Neuroscienze del Dipartimento di Scienze Biomediche, dell’Università degli Studi di Cagliari, al fine di favorire la ricerca in “vivo” ha a disposizione uno Stabulario per il mantenimento e l’utilizzazione degli animali dai laboratorio. Esso ha lo scopo di sostenere l’attività scientifica dei ricercatori universitari permettendo di svolgere la ricerca “in vivo” in ottemperanza alle direttive CEE recepite nel DL 116/92 e successive modifiche. Gli spazi dello stabulario, circa 300 mq, sono organizzati in una zona per la permanenza degli animali e una zona per gli esperimenti comportamentali con annessa una sala chirurgica equipaggiata con un sistema di anestesia gassosa (isoflurano).

L’accesso è consentito esclusivamente al personale autorizzato. L’autorizzazione è prevista per tutto il personale universitario, strutturato o meno, che abbia interesse alla sperimentazione animale e abbia soddisfatto i requisiti di legge.

Si sottolinea che un accesso ristretto intende garantire un buon livello di igiene e pulizia dello Stabulario e diminuzione di tutti i rischi derivanti da operazioni svolte da personale non istruito. La restrizione personale è ampiamente ricompensata dall’eliminazione dei rischi suddetti e ricade positivamente sulla struttura intera e sui ricercatori.

E’ vietato l’accesso allo Stabulario delle donne in stato di gravidanza e nei successivi 7 mesi dopo il parto ai sensi del D.Lgs 151/2001 e normative connesse (l’operatrice deve immediatamente interrompere l’accesso allo Stabulario non appena accertato lo stato di gravidanza. Nel caso in cui la lavoratrice ometta di dichiarare il proprio stato e il Responsabile dello Stabulario venga a conoscenza della gravidanza ha l’obbligo di sospendere immediatamente l’accesso dell’interessata).

Lo Stabulario può ospitare animali per sperimentazioni di Ricercatori esterni alla Sezione di Neuroscienze del Dipartimento di Scienze Biomediche previo accertamento della disponibilità di spazi e personale, fermo restando il preventivo accertamento dei requisiti necessari per la sperimentazione animale, secondo la normativa vigente.

Benché si tratti di Stabulario a qualità microbiologica “convenzionale”, la stabulazione degli animali è oggetto di scrupolosa cura da parte del personale, onde limitare possibili fonti di organismi patogeni nei confronti degli stessi animali. Gli utenti sono pertanto tenuti a osservare e ad attuare le disposizioni igienico-sanitarie che di volta in volta possono essere previste sia nell’allevamento sia durante la sperimentazione.

Nel caso in cui l’utente debba lavorare all’interno dello Stabulario, è tenuto a indossare appositi camici.

In qualsiasi caso sia manipolato l’animale, è necessario indossare guanti monouso.

Al fine di garantire e mantenere la sicurezza degli operatori e la salute degli animali allevati e in ottemperanza con i Dlgs 116/92 Attuazione della direttiva n. 86/609/CEE e successive emanazioni in materia di protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici viene programmato con cadenza annuale il monitoraggio ambientale e degli animali (mediante sentinelle) dello stabulario.

Il controllo delle condizioni igienico-sanitarie e il monitoraggio microbiologico e parassitologico verrà effettuato dal tecnico dello stabulario sotto lo stretto controllo del Veterinario e della sezione di Microbiologia del Dipartimento di Igiene e Sanità pubblica e/o Istituto Zooprofilattico.

Comitato etico sulla sperimentazione animale

Regolamento

Documentazione e modulistica

Legislazione

D.L.vo 116/92

Legge n. 413 del 12 ottobre 1993

D. L.vo 152/06 e successive modificazioni ed integrazioni

Direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, , sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici del 22 settembre 2010

 

 

 

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