Gentili colleghe e colleghi Con riferimento alla candidatura per il Cda del nostro ateneo, confesso di avere indugiato non poco prima di proporvi la mia candidatura, ma ritengo che chi come me ha avuto, grazie sempre al Vostro consenso, la possibilità di maturare notevoli esperienze sia nel Cda che nel S.A., non possa esimersi in questa nuova fase, dall’effettuare questa proposta. Con la modifica dello statuto, ritengo infatti che quel ruolo sia molto più impegnativo e di più grande responsabilità, in quanto il nostro rappresentante in quel consesso, è unico, e deve sostenere un ruolo di amministratore, contemperando con attenzione le problematiche dell’ateneo, e quelle che hanno ricadute sul Personale Tecnico Amministrativo. Non è quindi per curiosità o per aggiungere esperienze comunque di gradissimo spessore al curriculum, ma per garantire per i prossimi tre anni, una costante attenzione non solo alle istanze che possano riguardare il P.T.A. ovunque strutturato, ma ovviamente di tutto l’ateneo. Nel dichiarare massima disponibilità a collaborare nel caso di eventuale Vostra preferenza, vi ringrazio per l’attenzione e vi invio i miei più cordiali saluti. Giuseppe Casanova