celcam

Lug 272017
 

L’Università di Cagliari con il cortometraggio Futuro prossimo di Salvatore Mereu raddoppia la sua presenza alla 74a Mostra internazionale d’arte cinematografica la Biennale di Venezia.

Il film del regista nuorese è infatti stato selezionato nella sezione Orizzonti della Mostra dove verrà presentato in prima assoluta nel prossimo mese di settembre.

Prodotto in collaborazione con la Viacolvento nell’ambito delle attività formative del Master per Filmmaker promosso dalle Università di Cagliari e Sassari e gestito dal CELCAM del Dipartimento di Storia, Beni culturali e territorio di Cagliari, con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna: Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, Informazione, spettacolo e sport, il cortometraggio è frutto di un processo formativo elaborato negli anni in cui le competenze di natura accademica sono coniugate con chi lavora sul campo e conducono alla realizzazione di prodotti professionali di alta qualità.

La presenza alla Mostra di Venezia di Futuro prossimo di Salvatore Mereu e di L’Ultimo miracolo di Enrico Pau è un evidente riconoscimento della qualità del lavoro svolto in questo settore dall’Università di Cagliari che si segnala in tal modo come una delle realtà accademiche più attive a livello nazionale nell’ambito della formazione cinematografica e come un fondamentale luogo di formazione e di apprendistato al cinema in un contesto vitale e periferico come la Sardegna.

Il contesto produttivo in cui sono nati questi film è esemplare di quelle che vengono chiamate buone pratiche in quanto coniuga le competenze accademiche dei due Atenei sardi (Lucia Cardone e Antioco Floris) con quelle di alcune realtà professionali del territorio (due registi d

el calibro di Salvatore Mereu ed Enrico Pau, le case di produzione Viacolvento e quella di Francesco Piras, gli operatori Andrea Lotta, Roberta Aloisio, Piero F

ancellu, Stefania Grilli, Sandro Chessa, Rossana Patricelli, Pietro Rais, Simone Murru, Micaela Cauterucci per citarne alcuni) nel quadro degli interventi istituzionali della Regione Sardegna. Sinergie, scambi e interazioni per offrire ai giovani interessati a crescere nel campo degli audiovisivi un luogo formativo fertile e creativo capace di garantire risultati di sicuro interesse.

 

Press book

Celcam e Viacolvento

presentano 

FUTURO PROSSIMO

di

Salvatore Mereu

con

Rachel Akinbi, Mojo Kuti, Francesco Vesta, Susanna Mantega, Roberto Pilato

Prodotto da

Antioco Floris, Elisabetta Soddu, Salvatore Mereu per Celcam e Viacolvento

con le Università di Cagliari, Università di Sassari

col supporto di Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali,
Informazione, spettacolo e sport

 

durata: 17 minuti

Ufficio stampa
Lucrezia Viti mail  lucreziaviti@presspress.it . cell    +39 348 2565827
Livia Delle Fratte mail  liviadellefratte@presspress.it . cell   +39 349 2233828
Gabriele Carunchio mail  gabrielecarunchio@presspress.it .cell   +39 338 3440873
www.presspress.it

 

Cast Artistico

Rachel     Rachel Akinbi

Mojo        Mojo Kuti

Basilio      Francesco Vesta

Barista      Susanna Mantega

Bagnino    Roberto Pilato

 

Cast Tecnico

Regia Salvatore Mereu

Soggetto Rossana Patricelli

Sceneggiatura Rossana Patricelli e Salvatore Mereu

Fotografia Sandro Chessa

Scenografia Andrea Serra

Costumi Chiara Fadda

Montaggio Davide Dal Padullo

Montaggio del suono Federico Cabula

Suono Daniele De Angelis

Microfonista Beatrice Mele

Mixage Marco Saitta

Colorist Ercole Cosmi

Produzione Antioco Floris, Elisabetta Soddu, Salvatore Mereu per  Celcam e Viacolvento

in collaborazione con Università di Cagliari, Università di Sassari

con il supporto di Regione Autonoma della Sardegna: Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, Informazione, spettacolo e sport

 

Film realizzato nell’ambito del master per Filmmaker delle Università di Cagliari e Sassari coordinato
da Lucia Cardone e Antioco Floris

 

Titolo   Futuro Prossimo

Durata 17 min

Supporto DCP

Formato Digitale

Nazionalità Italia

Anno di produzione 2017

 

Futuro prossimo è realizzato all’interno di un progetto di collaborazione fra le Università di Cagliari e Sassari e la casa di produzione Viacolvento e mette in scena una vicenda di forte attualità, diretta da Salvatore Mereu. Girato nel mese di marzo del 2017 a Cagliari e interpretato da attori non professionisti che hanno vissuto realmente, seppur non alla lettera, le esperienze raccontate nel cortometraggio, il film è il punto di arrivo di una esperienza didattica di avvicinamento al linguaggio audiovisivo dove gli allievi del corso hanno potuto misurarsi nelle diverse mansioni del cinema. Seguendo queste modalità e grazie all’ impulso decisivo di Antioco Floris che lo ha fortemente voluto e alla collaborazione di Lucia Cardone dell’Ateneo di Sassari, il Centro di educazione all’immagine dell’Università di Cagliari (CELCAM) è diventato, negli anni, il più importante luogo di formazione e di apprendistato al cinema in una realtà vitale e periferica come la Sardegna.

 

Sinossi

Durante il giorno Rachel e Mojo vagano per la città, alla ricerca di un lavoro che non si trova. Di notte trovano riparo in uno dei casotti di uno stabilimento balneare del litorale. Una mattina, Basilio, che ne è il custode, durante il suo giro di ricognizione scopre che qualcuno ha passato la notte in una delle cabine…

 

Note di regia

Nella vita di un laboratorio di cinema, come quello che da qualche anno tengo con gli studenti dell’Università di Cagliari, la ricerca delle idee è una sfida quotidiana. Guardare al mondo, “zavattinianamente”, è sempre la via maestra se si vogliono coniugare l’urgenza di un sentimento, di una storia, con i limiti dei mezzi che l’attività didattica impone. È così che è nato Futuro prossimo, provando a interrogarci su quelle giovani vite, che stagnano nei centri di accoglienza, che fuoriescono in città, in attesa che qualcuno scriva per loro un avvenire.

Salvatore Mereu

  

Filmografia del regista

Ballo a tre passi, 2003, 60° Mostra del cinema di Venezia. Miglior film alla 18° Settimana Internazionale della Critica. Premio Luigi De Laurentis, Menzione speciale miglior opera prima. Altri Festival: Goteborg, Sundance, Rotterdam, Festival Premiers Plans de Angers, New York Film Festival-New Directors New Films, Karlovy Vary, San Francisco, Monaco. Nel 2004 il film ha vinto il David di Donatello come Miglior Opera Prima, il Ciak d’oro come Miglior Opera Prima, e 3 Nomination al Nastro d’argento come Miglior Produzione, Miglior Regia Opera Prima, Miglior Sceneggiatura.

Sonetaula, 2008, 58° Berlinale-Panorama Special (Karlovy Vary, Los Angeles, Seattle, Chicago, Vancouver, Tromso, Hong Kong) e nella sua versione televisiva al Festival International des Programmes Audiovisuelles de Biarritz, dove ha vinto la F.I.P.A. d’ Or come Miglior Sceneggiatura nella categoria miniserie. Nel 2008 il film ha vinto 3 Globi d’ oro, tra cui Miglior Produzione, Miglior Attore Esordiente, e il Gran Premio della Stampa Estera come miglior film. Nomination ai David di Donatello come Miglior Produzione. Nel 2009 ha vinto Il Gran Prix al Tétouan Mediterranean  Film Festival.

Tajabone, 2010,  67° Mostra del Cinema di Venezia-Spazio Italia dove si è aggiudicato come miglior produzione il UK ITALY Creative Industries Award. Tajabone è un film di durata non convenzionale, nato da una esperienza scolastica fatta con gli allievi della Scuola Media Don Milani del difficile quartiere Sant’ Elia di Cagliari, e come tale non destinato alla normale distribuzione cinematografica.

Bellas Mariposas, 2012, 69° Mostra del Cinema di Venezia-Orizzonti dove ha vinto il Premio Schermi di Qualità. Nel 2013 all’ International Film Festival Rotterdam ha vinto il Big Screen Award. Alcuni festival: Goteborg, Malmoe, Frankufurt Lichter, Febio Fest Praga, CPH: PIX Copenaghen, La Rochelle, Sao Paulo, Taipei, Tiblisi, Gaudalajara, New York Open Roads, Chicago, Seattle, Tromso, Linz, Locarno L’ immagine e la parola”. In occasione della IV edizione del Bifest di Bari il film ha vinto il “Premio Tonino Guerra” come Miglior sceneggiatura, il “Premio Anna Magnani” come Miglior Attrice, il “Premio Giuseppe Rotunno” come Miglior Fotografia. Sempre nello stesso anno si è aggiudicato il Ciak d’ Oro “Bello e invisibile” e il Premio Suso Cecchi D’Amico per la Miglior Sceneggiatura.

Venezia 70 Future Reloaded-segment Transumanza, 2013. Salvatore Mereu è uno dei 70 registi invitati a celebrare il 70° anniversario della Mostra del Cinema di Venezia nel film collettivo voluto dalla Biennale.

 

I produttori

 

Antioco Floris

Antioco Floris è professore di discipline cinematografiche all’Università di Cagliari ed è direttore del Master interateneo per Filmmaker. Nel 2007 ha fondato il CELCAM (Centro per l’educazione ai linguaggi del cinema, degli audiovisivi e della multimedialità), di cui è attualmente il direttore. Nell’ambito delle attività del Centro ha prodotto diversi cortometraggi e documentari fra i quali La vita adesso (2013) di Salvatore Mereu, e L’ultimo miracolo (2016) e Zio Lupo (2017) di Enrico Pau.

Il CELCAM è un centro di ricerca sulla formazione al cinema e agli audiovisivi del Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio dell’Università di Cagliari, che organizza attività di formazione di base e professionalizzanti e dispone di una struttura produttiva professionale.

 

Viacolvento

Viacolvento è una società di produzione e di distribuzione cinematografica nata a Nuoro, in Sardegna, nell’ aprile del 2006.  Tra il 2006 e il 2008 partecipa, in quota minoritaria, insieme a Lucky Red e Rai Fiction, ad Artemis e a Haute et Courte, alla realizzazione del secondo lungometraggio di Salvatore Mereu, Sonetaula, presentato alla Berlinale nel 2008 nella sezione Panorama. Nel 2010 realizza, come produttore unico Tajabone, il terzo film di Mereu presentato alla 67 Mostra del Cinema di Venezia. In quell’ occasione UK Trade & Investment (UKTI) e Borsa Italiana assegnano a Viacolvento il “Best Innovative Budget Award”, riconoscimento che viene conferito alla produzione più innovativa sotto il profilo della gestione delle risorse. Tra il 2011 e il 2013 Viacolvento produce e distribuisce Bellas Mariposas, quarto film di Mereu. Il film debutta nel 2012 alla 68 Mostra del Cinema di Venezia e nel 2013 al Festival di Rotterdam dove si aggiudica il “Big Screen Award”. Sempre nello stesso anno la società produce e realizza il cortometraggio Transumanza, segmento del film collettivo Venezia 70 Future Reloaded commissionato dalla Biennale di Venezia in occasione delle celebrazioni del 70° anniversario della nascita della Mostra del Cinema. Negli anni la società ha realizzato numerosi cortometraggi e attualmente è impegnata nello sviluppo di un nuovo progetto cinematografico di Salvatore Mereu, dal titolo Assandira, tratto dall’omonimo romanzo di Giulio Angioni.

 

Lug 202017
 

ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA UN CORTOMETRAGGIO DEGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITÀ DI CAGLIARI
Realizzato con il regista Enrico Pau nell’ambito del laboratorio di regia del CELCAM, L’ultimo miracolo è uno degli eventi speciali della 32a Settimana Internazionale della Critica.

Nato come saggio finale di un laboratorio di regia svoltosi all’Università di Cagliari per iniziativa del Centro di ricerca sulla formazione agli audiovisivi del Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio (CELCAM) diretto da Antioco Floris, il nuovo film di Enrico Pau, L’Ultimo miracolo, sarà presentato a settembre in prima assoluta alla 74a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica in programma a Venezia dal 30 agosto al 9 settembre prossimi come evento speciale della 32a Settimana Internazionale della Critica, sezione SIC@SIC – Short Italian Cinema.

Gli studenti hanno lavorato fianco a fianco al regista e alla troupe di professionisti per elaborare la sceneggiatura, supportare nelle riprese e nella produzione, gestire gli aspetti organizzativi. Un’occasione formativa in un prodotto di alta qualità come il riconoscimento veneziano ben dimostra. Accanto al CELCAM, nella produzione e gestione del progetto, il circolo studentesco Notorius e la casa di produzione Francesco Piras Studio. Al sostegno dei costi di produzione hanno concorso inoltre la Regione Autonoma della Sardegna. Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione spettacolo e Sport, con i fondi per la didattica del cinema (LR 15/2006) e l’ERSU di Cagliari con i fondi per le associazioni studentesche.

«Nato come progetto didattico all’Università di Cagliari, L’Ultimo Miracolo – dichiara il regista – è ispirato liberamente a una favola popolare siciliana. Con questo cortometraggio torno a raccontare una favola urbana, torno nelle periferie della mia città, ritorno al rumore del mare, alla mia passione per la musica e a quella, profonda, per gli ultimi e i dimenticati»

Questi i nomi degli studenti che hanno partecipato al laboratorio e al cortometraggio: Alessio Cadeddu, Andrea Perra, Andrea Staffa, Carlo Murtas, Gianluca Caboni, Giorgio Borrelli, Marco Camba, Michele Carta, Riccardo Soro, Simona Ledda, Simona Loddo, Stefano Savona.

Il cortometraggio, della durata di 20 minuti, racconta la storia di un Cristo rimasto sulla terra dopo la resurrezione, che ormai vecchio e cadente ha dimenticato come si fanno i miracoli. L’incontro casuale con un giovane e talentuoso fischiettista che non riesce più ad essere intonato, lo porterà a voler riprendere. Cerca così di camminare sulle acque ma senza riuscirci, allora, con Pietro, che lo segue ovunque per una Cagliari assolata e sospesa, decide di prendere i soldi dalla cassetta delle offerte di una chiesa per affidarsi ai miracoli a pagamento di un ciarlatano. L’ultimo miracolo avverrà davanti al mare, dentro una grotta, in mezzo alla natura, il fischio tornerà intonato, ma niente sarà più come era prima.

Sulla scena due attori d’accezione, i “vecchi” Tino Petilli e Mario Faticoni, nei panni, rispettivamente, di Gesù e di Pietro, affiancati dai giovani Alessio Medda e Luca Spanu, che interpretano due improbabili musicisti, e da Francesco Origo, un mago eccentrico e inquietante. In un cammeo c’è spazio anche per Massimiliano Medda.

Enrico Pau (Cagliari, 19/9/1956), esordisce alla regia con il cortometraggio La volpe e l’ape (1996) vincitore di Visioni Italiane e con Voci sul mare (2008) vince il Premio Libero Bizzarri. Nel 2001 gira il lungometraggio Pesi leggeri seguito nel 2006 da Jimmy della Collina, da un romanzo di Massimo Carlotto, con cui vince il premio Cicae a Locarno. Nel 2015 gira L’accabadora con Donatella Finocchiaro, Barry Ward, Sara Serraiocco e Carolina Crescentini.

Il CELCAM è un centro di ricerca sulla formazione al cinema e agli audiovisivi del Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio dell’Università di Cagliari. Fondato e coordinato da Antioco Floris, sin dalla sua nascita, nel 2007, organizza attività di formazione sia di base che professionalizzanti. Il Centro dispone di una struttura produttiva professionale e per le sue attività coniuga le competenze di ambito accademico con chi lavora sul campo.
I corsi di regia si svolgono secondo un modello standard perfezionato in anni di esperienza che i singoli docenti adattano in base alla propria personalità e al proprio stile. Nascono così dei film – cortometraggi o documentari – in cui gli allievi del corso si mettono alla prova sotto la guida di un regista e all’interno di una troupe con dei tecnici esperti interagendo con loro in un lavoro che ricalca quello di una “normale” produzione cinematografica.
In questi anni il Centro ha lavorato con alcuni fra i principali cineasti operanti in Sardegna – Enrico Pau, Marco Antonio Pani, Salvatore Mereu, Andrea Lotta, Antonia Iaccarino, Roberta Aloisio, Corrado Serri, Piero Fancellu, per citarne alcuni – e con altri provenienti dal Continente, come Francesco Munzi, Michelangelo Frammartino, Claudio Giovannesi.

La Settimana Internazionale della Critica è una sezione autonoma della Mostra del cinema di Venezia curata dal Sindacato Critici cinematografici Italiani (SNCCI). Nata nel 1983, la SIC ha l’obiettivo di scoprire nuovi talenti, individuare le tendenze emergenti nel vasto panorama del cinema internazionale, promuovere la diffusione dei film di qualità. Per questo motivo la sezione propone da diversi anni soltanto opere prime, ovvero film di autori ancora sconosciuti, a cui si affiancano opere considerate di particolare rilievo per le caratteristiche linguistiche e narrative. Rappresenta dunque un territorio di ricerca e di approfondimento all’interno del quale hanno trovato spazio e visibilità cineasti di sicuro talento che si sono rivelati elementi essenziali del panorama cinematografico internazionale d’autore.

 

Credits

Interpreti
Tino Petilli, Gesù
Mario Faticoni, Pietro
Francesco Origo, Il mago
Alessio Medda, un musicista
Luca Spanu, un musicista
Massimiliano Medda, il pescatore

e con
Riccardo Cau, Barbara Usai, Pietro Rais, Michele Carta, Alessio Cadeddu, Giorgio Borrelli, Marco Camba

Regia: Enrico Pau; Sceneggiatura: Giovanni Marceddu, Enrico Pau, Simona Loddo, Michele Carta, Andrea Perra, Gianluca Caboni; Fotografia: Francesco Piras; Montaggio: Andrea Lotta; Musiche: Alessio Medda, Luca Spanu; Produttori: Antioco Floris, Francesco Piras; Scenografia: Francesca Melis, Pietro Rais; Costumi: Stefania Grilli; Fonico di presa diretta: Piero Fancellu; Aiuto regia e direttore di produzione: Roberta Aloisio; Sound design: Stefano Guzzetti

Lug 112017
 

Film Summer School – Laboratorio di regia cinematografica con Enrico Pau

Corso avanzato finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio

 

Il CELCAM dell’Università degli Studi di Cagliari in collaborazione con il circolo cinematografico universitario Notorius e con il contributo dell’Assessorato della Pubblica istruzione della Regione Autonoma della Sardegna (LR 15/2006), promuove un laboratorio di regia cinematografica finalizzato alla realizzazione di un film di cortometraggio.

Il corso è tenuto dal regista Enrico Pau e si propone di far partecipare gli allievi al processo di realizzazione di un cortometraggio così come viene progettato, ideato e realizzato da una troupe professionale. Gli allievi parteciperanno accanto al docente alla rielaborazione del soggetto e della sceneggiatura del corto, lo affiancheranno  nella scelta di attori e location ed elaboreranno insieme il piano delle riprese. In sede di allestimento del set e di effettuazione delle riprese potranno osservare come il regista svolge il suo lavoro occupando ruoli di assistenza nell’ambito della troupe composta da professionisti.

La parte del montaggio verrà invece svolta fuori dall’aula e gli allievi parteciperanno unicamente a momenti esemplificativi del lavoro.
Il laboratorio ha la durata complessiva di circa 120 ore delle quali circa 30 autogestite e le restanti così suddivise: un terzo è dedicato alla elaborazione del progetto, due terzi al lavoro sul set e alla riflessione sul montaggio. La prima parte è articolata in incontri di circa 3,5 ore il pomeriggio secondo il seguente calendario: 21, 24, 27, 28 e 31 luglio; 11, 13, 15, 18 , 20, 22 settembre. La seconda parte si svolgerà invece l’ultima settimana di settembre nell’arco di 5 giorni consecutivi secondo le modalità normali di lavoro sul set con orario continuato per l’intera giornata. Il giorno prima dell’inizio delle riprese si lavorerà tutta la sera per riepilogare i dettagli del lavoro dei giorni successivi. Gli allievi saranno chiamati a svolgere dei compiti a livello individuale o di gruppo nei periodi che intercorrono fra un insieme di lezioni e l’altro.
L’attività è rivolta a persone che  abbiano già delle nozioni di base acquisite con la frequenza di corsi universitari e altri laboratori o anche solo con la pratica da autodidatta.

Docente del laboratorio è Enrico Pau, regista di lungometraggi fra i quali l’ultimo, L’accabadora, è da poco stato distribuito con successo di pubblico e critica nelle sale cinematografiche. Pau è regista di fiction, documentari e sceneggiatore dei suoi film. Svolge inoltre attività nel campo della formazione cinematografica. I suoi film sono stati presentati in numerosi festival in tutto il mondo dove hanno ottenuto riconoscimenti e apprezzamenti da parte della critica internazionale.

Il corso inizia venerdì 21 luglio e prosegue secondo il calendario indicato più sopra con orario 16.00 alle 19.30.
Ai partecipanti che ne facciano richiesta verrà rilasciato da parte del CELCAM un attesto e verranno riconosciuti quattro crediti formativi che gli studenti potranno eventualmente far valere nel loro piano di studi nei termini stabiliti dai regolamenti dei diversi corsi di laurea.
L’attività è aperta a un numero massimo di 16 persone e si svolge presso il laboratorio di cinema e multimedialità “Vittorio De Seta” della Facoltà di Studi umanistici. Qualora entro la data di scadenza delle iscrizioni il numero delle richieste di partecipazione fosse superiore ai posti disponibili si farà una selezione in base alle informazioni fornite nel modulo di iscrizione.

Modalità e quota di iscrizione:

Le quote di iscrizione al laboratorio sono:

– 10 euro quota iscrizione associazione Notorius

– 150 euro studenti (sia universitari che di istituti superiori)

– 300 euro non studenti.

Data di scadenza delle iscrizioni: 18 luglio 2017

ISCRIZIONI
(Gli ammessi riceveranno indicazioni per l’iscrizione all’associazione e per il pagamento della quota)

 

No more submissions accepted at this time.
Giu 212017
 

 

 

IL CINEMA COME DISCIPLINA

L’INSEGNAMENTO UNIVERSITARIO DEL CINEMA E DELL’AUDIOVISIVO IN ITALIA:

GLI ANNI SETTANTA E OTTANTA

 

 

 

Si terrà venerdì 23 e sabato 24 giugno presso il Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio dell’Università degli Studi di Cagliari il convegno “Cinema come disciplina”, con la partecipazione di studiosi delle Università di Cagliari, Sassari, Bologna, Foggia, Milano Cattolica e Milano Statale, Napoli, Padova, Pisa, Roma Sapienza, Udine.

Il cinema come disciplina è un seminario di studio sulla storia della disciplina filmologica e dell’insegnamento di cinema e televisione in Italia, focalizzato in particolare sul periodo della nascita dei Dams e delle prime cattedre dedicate a queste discipline, tra il 1970 e il 1990: il seminario vuole individuare le tematiche, i problemi di sfondo, e il quadro istituzionale che hanno portato alla nascita della ricerca sul cinema e l’audiovisivo in Italia: quali problemi, quali modelli teorici, quali punti di riferimento. Si definiranno questioni di metodo, quali quelle relative alle fonti (molti archivi delle università e della ricerca sono oggi frammentari o incompleti) e al quadro legislativo e istituzionale (come si è strutturata l’università in quegli anni e come ha trovato spazio al suo interno lo spettacolo cinematografico, arte “povera”), e questioni tipicamente disciplinari, con ricerche sulle figure di primo piano (i grandi critici che hanno anche insegnato in Università, come Lino Micciché), le scuole (la stagione della semiotica, applicata al cinema da tanta critica e da tante cattedre), i problemi di filiera (la nascita degli studi sulla televisione), il rapporto con l’industria del cinema.

Una prima edizione del seminario, dedicata al momento fondativo delle discipline dello spettacolo, tra il 1945 e il 1970, si è tenuta sempre nell’Ateneo sardo nel maggio 2014: ne è seguita la pubblicazione del volume di studi a cura di David Bruni, Antioco Floris, Massimo Locatelli, Simone Venturini, “Dallo schermo alla cattedra. La nascita dell’insegnamento universitario del cinema e dell’audiovisivo in Italia”, Carocci, Roma 2016.

Il convegno, promosso dal Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio e dal Celcam dell’Università di Cagliari, dal Dipartimento di Studi umanistici e del Patrimonio culturale dell’Università di Udine e dal Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro cuore, di Milano con il patrocinio della Consulta Universitaria del Cinema e il sostegno dell’Assessorato della Pubblica istruzione della Regione Sardegna, si tiene presso l’aula multimediale 5 della Facoltà di Studi Umanistici.

Il coordinamento scientifico è di David Bruni e Antioco Floris (Università di Cagliari), Massimo Locatelli (Università Cattolica del Sacro cuore, Milano), Simone Venturini (Università di Udine).

 

 

Dic 272016
 

old-cinema

L’Università di Cagliari con le Università di Sassari e Roma “Tor Vergata” e il Premio Solinas, promuovono un programma di alta formazione sulla sceneggiatura cinematografica rivolto agli studenti.

Il programma si sviluppa attraverso una serie di workshop intensivi che si svolgeranno a Cagliari, Sassari e La Maddalena fra gennaio e giugno del 2017 e sarà curato da sceneggiatori professionisti, indicati dal prestigioso Premio Solinas, che guideranno i partecipanti nell’ideazione e definizione di un loro progetto di cortometraggio.

[VAI ALLA PAGINA]

Giu 252016
 

locandina_orizzontale

Promosso dalle Università di Cagliari e Sassari e dalla Regione Autonoma della Sardegna, parte a luglio 2016 il master finalizzato alla formazione del FILMMAKER.

Per informazioni e dettagli clicca qua.

Per consultare il BANDO di selezione clicca qua

Per le iscrizioni on line clicca qua

SE SEI INTERESSATO/A AD AVERE INFORMAZIONI SULLA PUBBLICAZIONE DEL BANDO E SU ASPETTI ORGANIZZATIVI O SE VUOI PARLARE CON UN RESPONSABILE COMPILA QUESTO MODULO

  1. (required)
  2. (required)
  3. (required)
  4. (required)
  5. (valid email required)
  6. (required)
  7. Nell'inviare il presente modulo dichiaro di essere informato di quanto previsto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice in materia di protezione dei dati personali"), e di essere consapevole che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa e per l'invio di informazioni relative alle attività istituzionali del Centro senza possibilità di cessione a terzi
 

cforms contact form by delicious:days

 

Dic 122015
 

Il CELCAM dell’Università di Cagliari e il circolo cinematografico universitario Notorius, con il contributo dell’Assessorato della Pubblica istruzione della Regione Autonoma della Sardegna e dell’ERSU di Cagliari, promuovono un laboratorio di regia cinematografica finalizzato alla realizzazione di un film di cortometraggio.

Il corso è tenuto dal regista Enrico Pau e si propone di far partecipare gli allievi al processo di realizzazione di un copau01_ridrtometraggio così come viene progettato, ideato e realizzato da un regista professionista. Gli allievi parteciperanno a fianco al docente all’elaborazione del soggetto e della sceneggiatura del corto, lo affiancheranno  nella scelta di attori e location ed elaboreranno il piano delle riprese. In sede di allestimento del set e di effettuazione delle riprese potranno osservare come il regista svolge il suo lavoro occupando ruoli di assistenza nell’ambito della troupe. [VAI ALLA PAGINA]

Dic 052015
 

SARDEGNA_locandina33x48

 

 

 

 

 

Università di Cagliari
Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio
CELCAM
Istituto Superiore Regionale Etnografico
Sardegna Film Commission

 

 

ESTETICA, IDENTITÀ E INDUSTRIA CULTURALE DEL CINEMA LOCALE
Sardegna e periferie europee dagli anni Novanta a oggi: racconto dei territori e sviluppo sostenibile a confronto
convegno internazionale

Vi sono realtà cinematografiche espressione di contesti periferici che si sono sviluppate avendo come elemento caratterizzante una forte componente identitaria che si delinea nella valorizzazione del locale (forte rapporto col territorio, uso di lingue minoritarie e dialetti, uso di ambienti reali, rivisitazione di temi e storie della tradizione) e nell’esprimersi in conflitto verso i modelli egemoni e riconducibili alle produzioni mainstream.
Fra queste rientra la realtà della Sardegna dove, a partire da metà anni Novanta, si afferma una nuova generazione di registi appartenenti all’ambiente culturale isolano, generando una cesura con la rappresentazione cinematografica precedente frutto di uno sguardo cinematografico esterno, non appartenente alla cultura dell’isola.
A vent’anni dalla data che convenzionalmente inaugura questa nuova stagione cinematografica, il convegno vuole riflettere sulle pratiche del cinema in Sardegna e sui suoi caratteri ricorrenti, ma anche sui modi in cui l’industria cinematografica è andata delineandosi. Allo stesso tempo, il convegno mira a contestualizzare il “caso Sardegna” all’interno di fenomeni equiparabili che hanno preso vita in altre realtà europee periferiche e/o marginali, le cui cinematografie emergono in contesti culturali simili, riflettendo il conflitto tra realtà locali e nazionali o anche semplicemente segnalando delle forti differenze rispetto alla cultura dominante. Intorno al contesto isolano si delineerà dunque un quadro di realtà europee in qualche modo assimilabili a quella sarda per aspetti produttivi e artistico-culturali, ma soprattutto per la funzione del cinema come veicolo di riflessione identitaria e strumento per l’affermazione di identità geopolitiche locali.
Al fine di riflettere il duplice carattere locale e transnazionale di questo fenomeno, il convegno sarà articolato in più panel: su un piano locale incentrati su interventi dedicati all’analisi del caso Sardegna, investigando il fenomeno del nuovo cinema isolano da un punto di vista storico, artistico, economico, socio-politico; su un piano nazionale e transnazionale, utilizzando un approccio comparatistico e interdisciplinare per rintracciare punti di contatto e differenze con realtà assimilabili nello scenario europeo, nell’ipotesi che sia possibile tracciare un quadro che comprende diverse cinematografie con caratteri comuni ricorrenti.

 

Programma

ESTETICA, IDENTITÀ E INDUSTRIA CULTURALE DEL CINEMA LOCALE

Sardegna e periferie europee dagli anni Novanta a oggi: racconto dei territori e sviluppo sostenibile a confronto

Cagliari, 13-16 Dicembre 2015

PROGRAMMA

13 DICEMBRE 2015, SAPORI DI SARDEGNA, Viale Colombo, 2

20.00     Saluti

Introduce Antioco Floris, coordinatore del convegno, Università di Cagliari

Intervengono:

Rossana Martorelli, Presidente Facoltà Studi Umanistici, Università di Cagliari

Francesco Atzeni, Direttore Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio, Università di Cagliari

Bruno Murgia, Presidente ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico

Sergio Scavio, Consigliere Fondazione Sardegna Film Commission

21.30     Il nuovo cinema di Sardegna attraverso i cortometraggi

Proiezione dei film con la presenza dei registi

**

14 DICEMBRE 2015

CITTADELLA DEI MUSEI, Piazza Arsenale, Aula “Roberto Coroneo

9.00       Iscrizioni

9.15       Estetiche e identità: problemi

Introduce e coordina Antioco Floris (Università di Cagliari)

Franciscu Sedda (Università Tor Vergata, Roma)

Nuovamente sardo. La Sardegna e il suo cinema fra identità e identificazione

Fabio Rossi (Università di Messina)

Marginalità, dialettalità e identità linguistica nel cinema italiano

Daniele Dottorini (Università della Calabria)

Il Cinema del Reale e la reinvenzione del paesaggio

Felice Tiragallo (Università di Cagliari)

Etnografie Implicite. Visioni della Località nel cinema di Sardegna

11.10     Coffee Break

11.25     Ivan Girina (King’s College, London)

The “Glocal” Aesthetics of New Sardinian Cinema: regionalism, authorial styles and production paradigms

Karl Schoonover (University of Warwick)

Sardinia, cinematic space, and departicularised place

Pauline Burt, CEO Ffilm Cymru Wales

Ffilm Cymru Wales: developing an inclusive film sector and offer for audiences

12.40     Discussione

13.00     Light lunch

*

15.00     Piccole patrie

Coordina Ivan Girina (King’s College, London)

Enrico Biasin (Università di Udine)

La “piccola patria” del cinema in Friuli Venezia Giulia

Carmelo Marabello (IUAV, Venezia)

Alcuni mondi visti da lontano Ciprì e Maresco, Emma Dante, Franco Scaldati

Denis Lotti (Università di Padova)

Ritratti (di) veneti. Jole Film e il cinema come luogo della memoria

16.25     Coffee Break

*

16.40     When the Local meets the Global

Coordina Nevina Satta, Direttrice Fondazione Sardegna Film Commission

Ángel Luis Hueso Montón (Universidad de Santiago de Compostela)

Del amateurismo cinematográfico a la dispersión audiovisual/From Film Amateurism to Audiovisual Dispersion in the Galician Cinema

Anna Petrus Pons (Universitat Internacional de Catalunya)

From Catalonia to the world: aesthetic and landscape in contemporary Catalan cinema. The cases of Albert Serra and Sergi Pérez

Dusica Todorovic (Università di Belgrado)

Nuova Belgrado, nuovo mondo: il cinema serbo attraverso il racconto di una periferia

Etami Borjan (University of Zagreb)

Cinema at the Periphery: Redefining Nation and Identity in post-Yugoslav cinemas

Els Rientjes (Film Fonds Netherlands)

From Amsterdam to the world: the role of green film making in the Netherlands

Jane Doolan (Film Producer, Ireland)

Finding the global in the local

19.05     Discussione

**

15 DICEMBRE 2015 CITTADELLA DEI MUSEI, Piazza Arsenale, Aula “Roberto Coroneo”

9.00       Isole, periferie

Coordina Lucia Cardone (Università di Sassari)

Federico Giordano (Università per stranieri di Perugia)

Regionali, meridionali, meridiani o mediterranei? Un modello culturale di connessione fra cinema e comunità locali?

Fabien Landron (Università di Corsica “Pasquale Paoli”)

Filmare l’isola (di) oggi: nuove rappresentazioni e nuovi stereotipi nel cinema sardo e corso

Christian Uva (Università Roma Tre)

Immagini comunitarie. La “comunicazione orizzontale” di Videobase e il caso de L’isola dell’isola

Gianni Olla (critico cinematografico)

Il punto di vista della critica nei processi di formazione e di sviluppo del cinema sardo

11.00     Coffee Break

*

11.15     Sardegna: nuovo cinema e nuovi luoghi

Coordina Lucia Cardone (Università di Sassari)

Marco Gargiulo (Universitetet i Bergen), Myriam Mereu (Università di Cagliari)

Cagliari città cinematografica: identità urbana e linguistica nel cinema sardo contemporaneo

Maria Bonaria Urban (Universiteit van Amsterdam)

Centro, periferia e marginalità nel “nuovo cinema sardo”

Birgit Wagner (Universität Wien)

Non-luoghi e luoghi della memoria nell’attuale cinema sardo

Sergio Naitza (critico cinematografico)

Paesaggio con e senza figure

13.00     Light lunch

*

15.00     Case studies / Experiences

Coordina  Marco Gargiulo (Universitetet i Bergen)

Lucia Cardone (Università di Sassari)

Filmare la vita di una donna. …con amore, Fabia (Maria Teresa Camoglio,1992)

Paolo Piquereddu (ISRE)

Antropologia e cinema in Sardegna: l’esperienza dell’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna

Salvatore Mereu, regista

Visto da dentro. Considerazione sul nuovo cinema in Sardegna

Michela Anedda, regista

Visto da dentro. Ricerche, Sfide e nuove prospettive

16.50     Coffee Break

17.05     David Bruni (Università di Cagliari)

Il caso Puglia. “Un piccolo film sulla felicità”: In grazia di Dio (2014, Edoardo Winspeare)

Nevina Satta Susanna Tornesello (Fondazione Sardegna Film Commission)

HEROES 20.20.20.: un nuovo modello di industria audiovisiva sostenibile

Marco Pitzalis (Università di Cagliari)

Capo e Croce e l’etnografia di una società in movimento

Marco Antonio Pani (regista, montatore)

Associarsi per esistere. Forme di organizzazione dei lavoratori per un cinema locale. Il caso Moviementu.

18.45     Discussione

**

16 DICEMBRE 2015,CITTADELLA DEI MUSEI, Piazza Arsenale, Aula “Roberto Coroneo”

09.00     Iscrizioni

09.30     Audiovisivo, territori e il ruolo inclusivo delle istituzioni

Introduce e coordina Nevina Satta, direttrice Fondazione Sardegna Film Commission

Stefania Ippoliti, presidente IFC (in collegamento Skype)

Magnifying Italy: Il punto di vista delle Film  Commission italiane sulla nuova legge nazionale

Simone Moraldi, FLAG Film Literacy Advisory Group

Magnifying Europe: film literacy per le nuove generazioni. L’esperienza di FRED @ School

Alessandro Gropplero, Friuli Venezia Giulia Film Fund

Magnifying Coproduction: when East meets West

Cristina Piscitelli, Apulia Film Commission

Magnifying Tourism: gli strumenti dell’Europa per l’audiovisivo e il cineturismo. L’esperienza dell’Apulia Film Commission.

11.30     Coffee Break

*

11.45     Magnifying Sardegna

coordina Nevina Satta, direttrice Fondazione Sardegna Film Commission

Massimo Mancini, direttore Teatro di Sardegna

Industria culturale, territori e istituzioni: il ruolo delle reti in Sardegna

Stefano Asili, Università di Cagliari

Sostenibilità, tradizione e nuovi linguaggi: Il laboratorio della creatività a EXPO 2015

Barbara Argiolas (Assessore alle politiche per lo sviluppo economico e turistico, Comune di Cagliari)

Racconti metropolitani: Cagliari e l’audiovisivo nello spot “The life you want”12.30         Discussione

13.00     Closing remarks

Coordinamento del convegno e Presidenza Fondazione Sardegna Film Commission

13.15     Light lunch

 

Coordinamento scientifico-organizzativo
Antioco Floris, coordinatore (Università di Cagliari)
Lucia Cardone (Università di Sassari)
Marco Gargiulo (Università di Bergen)
Ivan Girina (King’s College, Londra)
Nevina Satta – Sardegna Film Commission

Segreteria organizzativa
Myriam Mereu (Università di Cagliari)

Partner
Università di Sassari, Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali
Università di Bergen (Norvegia), Institutt for fremmedspråk
L’avventura. International Journal of Italian Film and Media Landscapes
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA – Assessorato della Pubblica Istruzione
Moviementu. Rete cinema Sardegna

Ott 162014
 

lottaÈ Andrea Lotta il docente del laboratorio di montaggio che il CELCAM e Notorius propongono a partire dal mese di novembre 2014.

Lotta è un abituale collaboratore del CELCAM e del Corso di laurea in Scienze della comunicazione per cui cura la realizzazione dei materiali audiovisivi, ma soprattutto è regista documentarista e sicuramente uno dei montatori più prestigiosi che operano in Sardegna con all’attivo numerosi documentari, spot pubblicitari e corto e lungometraggi. Fra i suoi lavori di montaggio si ricordano: Tajabone, per la regia di Salvatore Mereu, premiato al Festival di Venezia nel 2010; Il rosa nudo, per la regia di Giovanni Coda, premiato nei festival di Seattle, nel 2013,  e Gotheborg, Columbus e Melbourne nel 2014; Tutte le storie di Piera, per la regia di Peter Marcias, Nastro d’argento nel 2013. Attualmente lavora al montaggio dell’Accabadora, il film che Enrico Pau sta girando in questi mesi.

Il laboratorio di montaggio è incentrato principalmente sull’uso di Adobe Premiere in ambiente PC e Mac e dura complessivamente 35 ore suddivise in 10 incontri. [VAI ALLA PAGINA]

 

 

Mag 082014
 

locandina_lunga.psdNelle giornate di venerdì 9 maggio (a partire dalle 15.30), e di sabato 10 maggio, a partire dalle 9,  presso la Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari (aula multimediale 5) si tiene il convegno dedicato a “Il cinema come disciplina La nascita dell’insegnamento universitario del cinema e dell’audiovisivo in Italia (1945-1970)”.

Il convegno è organizzato dal Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio, dal Dottorato in Storia, Beni culturali e Studi internazionali e dal CELCAM (Centro per l’Educazione ai Linguaggi del Cinema, degli Audiovisivi e della Multimedialità) dell’Università di Cagliari, insieme al Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano) e al Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali dell’Università di Udine, oltre ad avvalersi del patrocinio della Consulta Universitaria del Cinema.

L’iniziativa intende ricostruire il laborioso cammino che, avviatosi già nel dopoguerra, solo a partire dagli anni Sessanta ha condotto alla lenta ma progressiva introduzione del cinema come materia di insegnamento universitario. [VAI ALLA PAGINA]

 

 

credits unica.it | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy

Nascondi la toolbar