Sintesi della relazione tecnica del nucleo di valutazione riportata nel RAD
Le motivazioni alla base della trasformazione sono espresse in modo chiaro ed esauriente e si ritengono adeguate. Il corso di studio deriva dalla trasformazione del corso di laurea specialistica della Classe 4S quinquennale a ciclo unico nello schema 3+2 basato sulla laurea triennale L-17 in Scienze dell’Architettura. Esso è stato rinnovato secondo una articolazione del processo formativo conforme alle raccomandazioni contenute nella direttiva 85/384/CEE. Il percorso formativo è coerente con la denominazione del corso, con gli obiettivi formativi specifici e con i risultati di apprendimento attesi. La valenza del percorso formativo sul piano occupazionale è chiaramente delineata. Vengono indicati i principali settori di interesse per la professione del laureato magistrale in Architettura con particolare riferimento all’esercizio della libera professione, oltre che ai possibili impieghi nella pubblica amministrazione. Le possibilità di sbocco professionale sono coerenti con gli obiettivi formativi specifici del corso di studio e con i risultati di apprendimento attesi. La docenza disponibile, almeno in sede di valutazione preliminare, soddisfa i requisiti necessari. Quasi tutto il corpo docente, inoltre, sarà presumibilmente costituito da docenti di ruolo e quasi tutti inquadrati nei SSD previsti dall’ordinamento proposto. Anche le risorse di strutture didattiche, sempre in sede di valutazione preliminare, sono disponibili in misura adeguata.