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Gli studenti sono tenuti a seguire il percorso formativo riportato nel Manifesto degli Studi relativo al proprio anno di immatricolazione.
Nei singoli manifesti è riportata la ripartizione degli insegnamenti tra i due semestri, ma si tratta solo di un dato indicativo. La reale ripartizione tra semestri è riportata annualmente nel Manifesto della Facoltà.
Il C.L. in Edilizia ha l’obiettivo di assicurare agli studenti una adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonché l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali nel settore edilizio. La relativa formazione è pertanto orientata alla creazione di figure professionali in possesso di una cultura tecnica di base, in particolare negli ambiti disciplinari dell’architettura e dell’edilizia, su cui costruire eventuali successive possibilità di sviluppo formativo, ovvero in grado di inserirsi e orientarsi
opportunamente e con efficacia nel mondo del lavoro.
In particolare il C.L. in Edilizia ha l’obiettivo di fornire ai laureati le seguenti conoscenze e capacità:
- conoscenza adeguata delle discipline di base, sia per ciò che riguarda gli aspetti metodologico-operativi delle discipline fisico-matematiche e delle altre scienze di base, sia dal punto di vista delle conoscenze più direttamente connesse alle tematiche professionalizzanti, quali la storia dell’architettura e dell’edilizia, gli strumenti e le forme della rappresentazione;
- capacità di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere problemi dell’architettura e dell’edilizia;
- conoscenza adeguata degli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio e capacità di identificare, formulare e risolvere i problemi dell’architettura e dell’edilizia utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- conoscere adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti edilizi;
- capacità di comprendere l’impatto delle soluzioni architettoniche e edilizie nel contesto sociale e fisico-ambientale;
- conoscenza e comprensione delle proprie responsabilità professionali ed etiche;
- conoscenza dei contesti aziendali e della cultura d’impresa nei suoi aspetti economico-gestionali-organizzativi;
- conoscenza dei contesti contemporanei;
- capacità relazionali e decisionali;
- capacità di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano.
I laureati in Edilizia svolgeranno attività professionali in diversi ambiti, concorrendo e collaborando alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell’ambiente costruito alle varie scale. Essi potranno esercitare tali competenze: presso enti, aziende pubbliche e private, società di ingegneria, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza.
Il corso di studio sarà orientato alla formazione di una figura professionale in grado di conoscere e comprendere il rapporto progetto-costruzione, con una particolare sottolineatura in direzione dei caratteri tipologici, strutturali e tecnologici di un organismo edilizio nelle sue componenti materiali e costruttive, in rapporto al contesto fisico-ambientale, socio-economico e produttivo. Le competenze specifiche del
laureato riguardano le attività connesse con la progettazione, l’organizzazione e la conduzione del processo edilizio ed in particolare del cantiere edile, la gestione e valutazione economica dei processi edilizi, la direzione tecnico-amministrativa dei processi di produzione di materiali e componenti per l’edilizia, nonché della manutenzione dei manufatti, le attività di rilevamento di aree e manufatti edilizi,
le gestione delle procedure degli uffici tecnici pubblici nel campo dell’edilizia e della gestione urbana, le attività di analisi/valutazione, interpretazione/rappresentazione, progettazione/gestione della trasformazione di ambiti urbani e/o territoriali e la conduzione dei processi tecnico-amministrativi e produttivi connessi.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
I laureati svolgeranno attività professionali in diversi ambiti, concorrendo e collaborando alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell’ambiente costruito alle varie scale. Essi potranno esercitare tali competenze: presso enti, aziende pubbliche e private, società di ingegneria, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella
libera professione e nelle attività di consulenza.
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UNIVERSITÁ' DEGLI STUDI DI CAGLIARI
Regolamento del Corso di Studi
in
EDILIZIA
Classe di appartenenza: Classe n. 4, Classe delle Lauree in Architettura e Ingegneria edile, D.M. n. 509/99.
Facoltà di afferenza: Facoltà di Ingegneria.
Numero di crediti necessari per il conseguimento dal titolo: 180.
Durata: 3 anni.
Il Nuovo ordinamento didattico a cui il presente Regolamento si riferisce è basato sul sistema dei crediti (D.M. 3/11/99, n° 509, G.U. n° 2 del 4/01/00).
ART. 1. ARTICOLAZIONE DEL CORSO DI LAUREA IN EDILIZIA
Il Regolamento prevede un’organizzazione didattica che esige un numero programmato di
iscritti con accesso al primo anno mediante prova di ammissione da svolgersi secondo la normativa nazionale. Il numero verrà deliberato secondo i termini di legge dagli organi preposti.
Con le stesse procedure verranno fissate le quote ammissibili dei passaggi agli anni successivi il primo.
Il Corso di Laurea in Edilizia ha la durata di 3 anni ed è basato su 180 Crediti Formativi. Esso è finalizzato alla definizione di una figura professionale con una buona formazione di base, addestrata all’utilizzo delle conoscenze per la soluzione di problemi applicativi. Esso richiede una didattica specificamente orientata, un severo e costante controllo del profitto e dell’apprendimento degli studenti, un efficace tutorato con attività integrative di supporto alla didattica, la disponibilità di adeguate strutture per lo svolgimento delle attività pratiche di laboratorio.
ART. 2. OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO DI LAUREA IN EDILIZIA
L’intervento formativo in oggetto si può pensare, in prima istanza, riferito alle esigenze del sistema produttivo della Sardegna, anche se, per la consolidata esperienza acquisita nell’ambito dei passati Corsi di Laurea in Ingegneria Civile Edile e in Ingegneria Edile, il laureato nel campo dell’edilizia ha sempre trovato interessanti opportunità di sbocco professionale anche al di fuori della Sardegna, in Italia e all’estero, senza grandi difficoltà. Il territorio regionale, tuttavia, è per la maggior parte dei laureati Edilizia il contesto di riferimento preferenziale. In tale contesto, se da un lato si è assistito, in tempi recenti, alla ben nota contrazione della occupazione, dall’altro è in atto un ricambio del personale e l’assunzione di figure caratterizzate da una professionalità più specifica. La richiesta emergente del territorio è rivolta a tecnici distinti da una formazione moderna, che, pur dando il giusto peso agli aspetti di base, è orientata all’uso di strumenti innovativi rispetto alla realtà e alla tradizionale cultura imprenditoriale.
Ciò costituisce un primo fondamentale obiettivo del progetto di cambiamento dalla laurea in Ingegneria Edile alla Laurea in Edilizia. Secondo fondamentale obiettivo è l’armonizzazione dell’Ordinamento degli studi con gli standard europei ed il miglioramento delle qualità del processo formativo.
Ovviamente tutto ciò presuppone un’adeguata qualità del processo formativo, una sua rispondenza alle esigenze del sistema produttivo ed una forte interazione tra le strutture formative e produttive, requisiti che finora hanno trovato solo parziale riscontro per le notevoli difficoltà determinate dalla sempre più insostenibile carenza di risorse. L‘attuazione dei succitati fondamentali obiettivi della riforma sarà ovviamente possibile solo se L’attuale didattica verrà radicalmente modificata. Condizione fondamentale per il successo della riforma è pertanto la disponibilità di maggiori risorse considerando che il primo ciclo di studi per il conseguimento della laurea non sarà a numero programmato di allievi.
La grande varietà di compiti e mansioni ai quali può essere chiamato dal mercato del lavoro impongono di fornire al laureato in Edilizia una sicura preparazione di base con buona impostazione scientifica e con ampi e sicuri contenuti tecnici e applicativi, che ne favoriscano l’immediato inserimento professionale anche in posizioni di responsabilità. In tal senso lo svolgimento di un periodo di tirocinio professionale è ritenuto indispensabile per il completamento della formazione ed il rapido inserimento nel mondo del lavoro dell’ingegnere laureato. Il tirocinio potrà essere svolto, eventualmente, anche all’estero, nell’ambito dei programmi di mobilità europea.
La professionalità si potrà esprimere più specificamente in mansioni tipiche, quali:
- progettazione di opere edili, di architettura e di recupero edilizio;
- attività di controllo e verifiche tecniche;
- attività tecniche di esercizio e manutenzione;
- supporto alle attività di programmazione e pianificazione;
- collaborazione alla direzione dei lavori di costruzione;
- supporto alla ricerca.
Per queste ed altre mansioni, anche in ambienti diversi dall’attività produttiva e di studio, quali la Pubblica Amministrazione, gli Enti Speciali, le Imprese di costruzione, gli Studi professionali, le Società d’Ingegneria ecc., il laureato in Edilizia dovrà acquisire competenze tali da renderlo capace di svolgere la propria attività professionale interloquendo utilmente con i laureati ed i tecnici anche di altre aree culturali e di porsi come raccordo tra la fase di ideazione e la fase di realizzazione dei prodotti e dei servizi.
ART. 3. AMMISSIONE AL PRIMO ANNO DI CORSO
Tutti coloro che intendono iscriversi, al primo anno del Corso di Laurea in Edilizia dovranno sostenere una prova di ammissione agli studi. La prova ha la finalità di selezionare gli studenti da iscrivere al primo anno nel numero programmato stabilito dagli organi preposti e secondo i termini di legge.
Alla prova verranno ammessi tutti coloro, in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, che ne facciano domanda.
ART. 4. REQUISITI PER L’AMMISSIONE AGLI ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO E PASSAGGI
Il numero programmato resta in vigore per tutti gli anni del corso di studi.
Per gli iscritti al Corso di Laurea in Edilizia i requisiti per l’ammissione agli anni
successivi al primo sono i seguenti:
Requisito per accedere al secondo anno del corso di studio è costituito dall’aver superato esami per un totale di 20 crediti.
Requisito per accedere al terzo anno del corso di studio consiste nell’aver totalizzato nei due anni precedenti 60 crediti.
Per gli studenti provenienti da altri Corsi di Laurea o da altre Facoltà i criteri per i passaggi sono i seguenti:
1. per il primo anno, l’unico criterio previsto è la prova di selezione a numero programmato;
2. per tutti gli anni successivi al primo, il numero di passaggi è limitato alla cifra massima di 15, e comunque tale da non comportare il superamento del numero programmato stabilito dagli organi preposti in relazione ai posti effettivamente resi disponibili per trasferimenti o cancellazioni;
3. la graduatoria di ammissione è formulata secondo la media ponderale degli esami sostenuti e riconosciuti ai fini del Corso di studi in Architettura delle Costruzioni;
4. a parità di media costituiscono elementi di precedenza:
a il maggior numero di crediti conseguiti nelle discipline riconoscibili;
b la minore anzianità anagrafica.
NB. Nel computo dei crediti sono riconosciuti anche quelli relativi ai Laboratori.
I requisiti di cui ai commi precedenti devono essere posseduti entro il 01 ottobre.
Art. 5. CONOSCENZA DELLA LINGUA STRANIERA
Lo studente dovrà sostenere una prova di accertamento della conoscenza di una lingua della Comunità Europea a scelta, diversa dall’Italiano, secondo quanto indicato nel Manifesto degli studi.
ART. 6. CALENDARIO
L'attività didattica è organizzata su base semestrale.
Il calendario viene definito, approvato e reso pubblico dal Consiglio di Corso di Studi entro i termini stabiliti dal Regolamento Didattico di Facoltà.
ART. 7. MANIFESTO DEGLI STUDI
Il Manifesto degli Studi viene definito, approvato e reso pubblico dal Consiglio di Facoltà, entro i termini stabiliti dal Regolamento Didattico di Facoltà. Esso contiene, con l’indicazione dei crediti corrispondenti, l’elenco degli insegnamenti che concorrono a formare i piani di studio dei Corsi di Laurea.
ART. 8. PIANO DI STUDI
Lo studente può presentare un piano di studi individuale ai sensi della legge 910/69, che dovrà essere approvato dal Consiglio di Corso di Studio.
Sono esonerati dal presentare il piano di studi individuale gli studenti che si attengono a quanto indicato nel Manifesto degli studi. Gli stessi studenti hanno però l’obbligo di indicare i corsi a scelta, previsti dal Manifesto, che intendono seguire.
ART. 9. OBBLIGHI DI FREQUENZA
La frequenza ai corsi è di norma obbligatoria.
L'accertamento della frequenza avverrà secondo modalità e criteri stabiliti dal Consigli di Corso di Studi.
Potranno essere esonerati dall’obbligo della frequenza ai corsi gli studenti che ne facciano domanda con motivate e documentate ragioni.
ART. 10. ESAMI DI PROFITTO
Sono previste tre sessioni d’esame, una sessione al termine di ogni semestre e una sessione di recupero nel mese di settembre. Nelle prime due sessioni sono previsti tre appelli per ogni disciplina, e nella terza, due appelli, sempre distanziati di almeno 2 settimane. Il primo appello della prima sessione utile deve iniziare almeno una settimana dopo la fine delle lezioni dei singoli corsi.
Per gli studenti iscritti fuori corso e ripetenti saranno previste ulteriori sessioni di esame durante lo svolgimento delle lezioni.
Gli esami di profitto consistono in una prova finale di valutazione della preparazione dello studente sul programma ufficiale del corso. Essa può avere forma sia orale, sia scritta, sia mista.
La prova d’esame può comprendere la discussione di elaborati, progetti ed esperienze svolti dal candidato sotto la direzione dei docenti e tenere conto, inoltre, di eventuali prove parziali sostenute dallo studente durante il semestre.
La valutazione finale è espressa con una votazione in trentesimi e per il superamento dell’esame è necessaria una votazione non inferiore a 18/30.
Nel caso di corsi integrati costituiti da due o più moduli didattici, la Commissione d’esame potrà, a richiesta del candidato, sottoporlo a valutazioni separate per ciascuno dei moduli costituenti l’intero insegnamento.
Il superamento di un esame di profitto consente allo studente l’acquisizione dei crediti relativi.
ART. 11. COMMISSIONI D’ESAME
Le Commissioni esaminatrici sono costituite secondo le norme vigenti.
ART. 12. ESAME DI LAUREA
Per essere ammessi all’esame di laurea occorre aver superato, con esito positivo, gli esami degli insegnamenti previsti nel piano degli studi, con le modalità di esame stabilite nel presente regolamento. Inoltre, il numero di crediti totalizzato durante il corso degli studi per l’ammissione della discussione della tesi non deve essere inferiore a quello previsto nell’ordinamento didattico.
L’esame di laurea consiste in una discussine avente lo scopo di accertare la preparazione di
base e professionale del candidato. La prova può consistere nella discussione di uno o più elaborati o essere associata allo svolgimento di un periodo di tirocinio.
La Commissione d’esame è composta da 7 docenti della Facoltà. La valutazione finale è espressa in centodecimi.
Il calendario delle sessioni di laurea per ogni anno accademico è pubblicato contemporaneamente al Manifesto.
ART. 13. CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI
Per quanto riguarda le Lezioni, le Esercitazioni e lo studio assistito, un credito equivale a 25 ore studente. Per quanto riguarda i Laboratori il valore del credito è commisurato alle specificità del laboratorio stesso.
ART. 14. RICONOSCIMENTO DEI CREDITI ACQUISITI
I criteri per il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti da uno studente in un corso di studio ai fini del conseguimento di un altro titolo di studio nella stessa o un’altra Università, sono stabiliti nei regolamenti didattici d’Ateneo.
| Sem. | Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU | Ore |
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 60 | 600 | |||
| 1 | Chimica | A | CHIM/07 | 6 | 60 |
| 1 | Disegno/Disegno automatico 1 (mod. A) | A | ICAR/17 | 6 | 60 |
| 1 | Analisi Matematica 1 | A | MAT/05 | 6 | 60 |
| 1 | Disciplina a scelta | D | 5 | 50 | |
| 1 | Laboratorio di Disegno 1 | F | ICAR/17 | 5 | 50 |
| 2 | Fisica Generale - Elementi di Fisica (mod. Elementi di Fisica) | A | FIS/01 | 4 | 40 |
| 2 | Fisica Generale - Elementi di Fisica (mod. Fisica) | A | FIS/01 | 6 | 60 |
| 2 | Disegno/Disegno automatico 1 (mod. B) | A | ICAR/17 | 5 | 50 |
| 2 | Laboratorio di Architettura Tecnica | B | ICAR/10 | 5 | 50 |
| 2 | Architettura Tecnica 1 | B | ICAR/10 | 6 | 60 |
| 2 | Analisi Matematica 2 | C | MAT/05 | 6 | 60 |
| Sem. | Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU | Ore |
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 60 | 600 | |||
| 1 | Corso integrato Disegno/Disegno Assistito 2 (mod. A) | A | ICAR/17 | 5 | 50 |
| 1 | Storia dell'Architettura 1 | A | ICAR/18 | 5 | 50 |
| 1 | Laboratorio di Architettura Tecnica 2 | B | ICAR/10 | 2 | 20 |
| 1 | Architettura Tecnica 2 | B | ICAR/10 | 5 | 50 |
| 1 | Statica Meccanica Razionale | C | MAT/07 | 6 | 60 |
| 1 | Disciplina a scelta | D | 5 | 50 | |
| 1 e 2 | Corso integrato Fisica Tecnica | B | ING-IND/11 | 10 | 100 |
| 2 | Laboratorio di Architettura e Composizione Architettonica | B | ICAR/14 | 3 | 30 |
| 2 | Scienza delle Costruzioni 1 | B | ICAR/08 | 10 | 100 |
| 2 | Architettura e Composizione Architettonica 1 | B | ICAR/14 | 5 | 50 |
| 2 | Corso integrato Disegno/Disegno Assistito 2 (mod. B) | F | ICAR/17 | 4 | 40 |
| Sem. | Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU | Ore |
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 60 | 460 | |||
| 1 | Architettura e Composizione Architettonica 2 | B | ICAR/14 | 5 | 50 |
| 1 | Disciplina a scelta | D | 5 | 50 | |
| 1 e 2 | Corso integrato Tecnica delle Costruzioni | B | ICAR/09 | 10 | 100 |
| 2 | Laboratorio di Informatica grafica | A | INF/01 | 5 | 50 |
| 2 | Elementi di Informatica | A | INF/01 | 5 | 50 |
| 2 | Ingegneria del Territorio | B | ICAR/20 | 5 | 50 |
| 2 | Architettura Tecnica 3 | B | ICAR/10 | 5 | 50 |
| 2 | Tecnologia dei Materiali | C | ING-IND/22 | 6 | 60 |
| 2 | Tirocini,abilità informatiche, etc. | F | 5 | ||
| 2 | Prova di conoscenza di lingua U.E. | E (F) | 2 | ||
| 2 | Prova Finale | E (F) | 7 | ||
I corsi e i laboratori integrati sono articolati in due o più moduli e prevedono esame unico
| Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| Politiche urbane e territoriali | D | ICAR/20 | 5 |
| Pianificazione Territoriale | D | ICAR/20 | 5 |
| Geologia applicata | D | GEO/05 | 5 |
| Rilievo dell'Architettura | D | ICAR/17 | 5 |
| Organizzazione del Cantiere 1 | D | ICAR/11 | 5 |
| Geometria e Algebra | D | MAT/03 | 5 |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Sem. | Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU | Ore |
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 60 | 600 | |||
| 1 | Chimica | A | CHIM/07 | 6 | 60 |
| 1 | Corso integrato Disegno/Disegno Assistito 1 (mod. A) | A | ICAR/17 | 6 | 60 |
| 1 | Analisi Matematica 1 | A | MAT/05 | 6 | 60 |
| 1 | Disciplina a scelta | D | 5 | 50 | |
| 1 | Laboratorio di Disegno 1 | F | ICAR/17 | 5 | 50 |
| 2 | Corso integrato Fisica Generale - Elementi di Fisica (mod. Elementi di Fisica) | A | FIS/01 | 4 | 40 |
| 2 | Corso integrato Fisica Generale - Elementi di Fisica (mod. Fisica Generale) | A | FIS/01 | 6 | 60 |
| 2 | Corso integrato Disegno/Disegno Assistito 1 (mod. B) | A | ICAR/17 | 5 | 50 |
| 2 | Laboratorio di Architettura Tecnica 1 | B | ICAR/10 | 5 | 60 |
| 2 | Architettura Tecnica 1 | B | ICAR/10 | 6 | 50 |
| 2 | Analisi Matematica 2 | C | MAT/05 | 6 | 60 |
| Sem. | Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU | Ore |
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 60 | 600 | |||
| 1 | Storia dell'Architettura 1 | A | ICAR/18 | 5 | 50 |
| 1 | Laboratorio di Architettura Tecnica 2 | B | ICAR/10 | 2 | 20 |
| 1 | Architettura Tecnica 2 | B | ICAR/10 | 5 | 50 |
| 1 | Statica Meccanica Razionale | C | MAT/07 | 6 | 60 |
| 1 e 2 | Corso integrato Fisica Tecnica | B | ING-IND/11 | 10 | 100 |
| 1 e 2 | Corso integrato scienza delle Costruzioni | B | ICAR/08 | 10 | 100 |
| 2 | Architettura e Composizione Architettonica 1 | B | ICAR/14 | 5 | 50 |
| 2 | Laboratorio di Architettura e Composizione Architettonica | B | ICAR/14 | 2 | 20 |
| 2 | Disciplina a scelta | D | 5 | 50 | |
| 2 | Corso integrato Disegno/Disegno Assistito 2 | F | ICAR/17 | 10 | 100 |
| Sem. | Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU | Ore |
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 60 | 460 | |||
| 1 | Elementi di Informatica | A | INF/01 | 5 | 50 |
| 1 | Architettura e Composizione Architettonica 2 | B | ICAR/14 | 5 | 50 |
| 1 | Disciplina a scelta | D | 4 | 50 | |
| 1 | Tirocini,abilità informatiche, etc. | F | 5 | ||
| 1 e 2 | Corso integrato Tecnica delle Costruzioni | B | ICAR/09 | 10 | 100 |
| 2 | Laboratorio di Informatica grafica | A | INF/01 | 5 | 50 |
| 2 | Architettura Tecnica 3 | B | ICAR/10 | 5 | 50 |
| 2 | Ingegneria del Territorio | B | ICAR/20 | 5 | 50 |
| 2 | Tecnologia dei Materiali | C | ING-IND/22 | 6 | 60 |
| 2 | Prova Finale | E (F) | 7 | ||
| 2 | Prova di conoscenza di lingua U.E. | E (F) | 3 | ||
I corsi e i laboratori integrati sono articolati in due o più moduli e prevedono esame unico
| Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| Sicurezza e Affidabilità dell Costruzioni 1 | D | ICAR/08 | 5 |
| Organizzazione del Cantiere 1 | D | ICAR/11 | 5 |
| Politiche urbane e territoriali | D | ICAR/20 | 5 |
| Rilievo Architettonico | D | ICAR/17 | 5 |
| Geologia applicata | D | GEO/05 | 5 |
| Pianificazione territoriale | D | ICAR/20 | 5 |
| Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| Laboratorio di Progettazione | D | ICAR/14 | 12 |
| Caratteri costruttivi edilizia storica | D | ICAR/18 | 6 |
| Laboratorio di Restauro | D | ICAR/19 | 4 |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Sem. | Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU | Ore |
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 61 | 610 | |||
| 1 | Storia dell'Architettura | A | ICAR/18 | 5 | 50 |
| 1 | Chimica | A | CHIM/07 | 6 | 60 |
| 1 | Disciplina a scelta | D | 5 | 50 | |
| 1 e 2 | Disegno 1 | A | ICAR/17 | 8 | 80 |
| 1 e 2 | Corso integrato di Analisi Matematica | 6A+6C | MAT/05 | 12 | 120 |
| 2 | Fisica | A | FIS/01 | 10 | 100 |
| 2 | Architettura Tecnica 1 | B | ICAR/10 | 10 | 100 |
| 2 | Laboratorio di Disegno 1 | F | ICAR/17 | 5 | 50 |
| Sem. | Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU | Ore |
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 59 | 590 | |||
| 1 | Disegno 2 | A | ICAR/17 | 8 | 80 |
| 1 | Architettura Tecnica 2 | B | ICAR/10 | 8 | 80 |
| 1 | Scienza delle Costruzioni | B | ICAR/08 | 10 | 100 |
| 1 | Statica Meccanica Razionale | C | MAT/07 | 6 | 60 |
| 2 | Fisica Tecnica | A | ING-IND/11 | 10 | 100 |
| 2 | Architettura e Composizione Architettonica 1 | B | ICAR/14 | 7 | 70 |
| 2 | Disciplina a scelta | D | 5 | 50 | |
| 2 | Laboratorio di Disegno 2 | F | ICAR/17 | 5 | 50 |
| Sem. | Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU | Ore |
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 60 | 450 | |||
| 1 | Elementi di Informatica | A | INF/01 | 5 | 50 |
| 1 | Disciplina a scelta | D | 4 | 40 | |
| 1 | Tirocini,abilità informatiche, etc. | F | 5 | ||
| 1 | Prova di conoscenza di lingua U.E. | E (F) | 3 | ||
| 1 e 2 | Corso integrato di Architettura e Composizione Architettonica 2 | B | ICAR/14 | 10 | 100 |
| 1 e 2 | Corso integrato Tecnica delle Costruzioni | B | ICAR/09 | 10 | 100 |
| 2 | Laboratorio di Informatica grafica | A | INF/01 | 5 | 50 |
| 2 | Ingegneria del Territorio | B | ICAR/20 | 5 | 50 |
| 2 | Tecnologia dei Materiali | C | ING-IND/22 | 6 | 60 |
| 2 | Prova Finale | E (F) | 7 | ||
I corsi e i laboratori integrati sono articolati in due o più moduli e prevedono esame unico
| Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| Organizzazione del Cantiere 1 | D | ICAR/11 | 5 |
| Organizzazione del cantiere 2 | D | ICAR/11 | 5 |
| Attività formativa | Tipologia | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| Laboratorio di Restauro | D | ICAR/19 | 4 |
| Laboratorio di Progettazione | D | ICAR/14 | 12 |
| Pianificazione territoriale | D | ICAR/20 | 5 |
| Estimo 1 | D | ICAR/22 | 6 |
| Laboratorio di Tecnica Urbanistica | D | ICAR/20 | 7 |
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Elenco docenti
| docente | insegnamenti |
|---|---|
| Argiolas Michele |
|
| Aymerich Carlo |
|
| Casu Serafino |
|
| De Montis Vinicio |
|
| Giannattasio Caterina |
|
| Loddo Gianraffaele |
|
| Mistretta Fausto |
|
| Montaldo Gianni |
|
| Mura Andrea |
|
| Pisu Claudia |
|
| Sanna Antonello |
|