Contesto socio economico

Il contesto economico regionale si presenta scarsamente dinamico sotto i profili delle attività e delle culture d’impresa, con una conseguente debolezza anche del comparto e del settore delle costruzioni, diffusamente basato sulla piccola impresa artigiana (nel Censimento del 2001 risultano attive in Sardegna 12.706 imprese con 40.154 addetti), con scarsa articolazione delle funzioni e limitata presenza di professionalità intermedie. Sotto il profilo civile, si tratta di un contesto fortemente attraversato dall’esigenza di preservare i valori storico – identitari e, più in generale, le eredità di cultura materiale e quindi anche costruttive.
In questo quadro l’attivazione di un corso di laurea triennale e del conseguente corso di laurea magistrale può rispondere all’oggettiva domanda, da parte del territorio, di tecnici e professionisti dotati di buone competenze in materia architettonica ed urbanistica quali sono anche richieste, ad esempio, dagli ordini professionali. Un altro aspetto rilevante del quadro istituzionale e sociale in cui la Facoltà opera è rappresentato dal notevole sviluppo, negli anni più recenti, delle attività di pianificazione e progettazione da parte degli Enti locali, diversi dei quali si vanno finalmente dotando di Uffici di Piano. Tra l’altro l’approvazione, nel 2006, del Piano Paesaggistico Regionale ha diffuso una notevole sensibilità nei confronti dei valori del costruito storico, che va riflettendosi anche nella maggiore cura riservata alla qualità delle nuove edificazioni. L’impostazione del corso triennale e magistrale che recepisce le tradizioni tecnologiche consolidate della scuola di ingegneria cagliaritana, tiene conto appunto di queste esigenze di contesto, della formazione degli architetti con insegnamenti di tipo storico, storico-architettonico e storico-urbanistico.