Informazioni generali

 

[20/41]  ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE

Facoltà di STUDI UMANISTICI

Ordinamento
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE 
Durata
2 Anni 
Crediti
120 
Tipo di Corso
Corso di Laurea Magistrale 
Normativa
D.M. 270/2004 
Classe di Laurea
LM-2 - Classe delle lauree magistrali in Archeologia
LM-89 - Classe delle lauree magistrali in Storia dell'arte
Tipo di Accesso
Accesso Libero 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2011


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea di Primo Livello (triennale) - in ipotesi
2. - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
3. - Laurea Magistrale
4. - Laurea Specialistica
5. - Titolo straniero


Ruoli


Coordinatore
CARLO LUGLIE'
luglie@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 22,55
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 277,12 a Euro 2.977,47 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 277,12 a Euro 4.416,21 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Accesso ad ulteriori studi

Corsi del Terzo Ciclo

Status professionale conferito dal titolo

I laureati potranno svolgere attività professionali a livelli di elevata competenza presso Musei, Soprintendenze, Biblioteche specializzate in Archeologia e Storia dell'arte, Enti locali e Istituti vari, impegnati nel campo della ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico.

Caratteristiche prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio consisterà nell'esposizione di un elaborato scritto, su un argomento inedito da concordare con uno dei docenti del corso. L'elaborato dovrà avere un carattere contributivo e non compilativo e dovrà avere un'estensione superiore a 50 cartelle di 2000 battute. Attraverso la discussione il candidato sarà in grado di dimostrare il livello specialistico di conoscenze e competenze acquisito nella singola disciplina e nell'ambito disciplinare di riferimento, con attenzione anche agli ambiti correlati.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per l'accesso al Corso di laurea è richiesta una preparazione iniziale consistente nel possesso di conoscenze di base nel campo dell'archeologia, della storia dell'arte, della storia, della legislazione dei Beni culturali e delle competenze informatiche di base, già acquisite prima della verifica della preparazione individuale, preferibilmente attraverso un corso di laurea triennale in Beni culturali. In particolare lo studente dovrà aver maturato almeno 12 cfu nell'ambito delle discipline storiche; almeno 12 cfu nell'ambito delle Civiltà antiche e medievali; almeno 60 cfu nell'ambito delle discipline relative ai Beni storico archeologici e artistici, archivistici e librari, demoetnoantropologici e ambientali; almeno 6 cfu nell'ambito della Legislazione e gestione dei Beni culturali. Per la verifica è previsto un test di quiz a risposta multipla secondo modalità che saranno definite opportunamente nel regolamento didattico del corso di studio.

Titolo di studio rilasciato

Laurea magistrale in Archeologia e Storia dell'Arte

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

l laureato è in grado di comunicare in modo chiaro a livello divulgativo e specialistico (ad esempio in occasione di dibattiti e convegni scientifici) in relazione alle tematiche e problematiche dell'archeologia e della storia dell'arte. E' inoltre in grado di presiedere gruppi di lavoro e di utilizzare le convenzioni specifiche della comunicazione scientifica. Abilità comunicative verranno acquisite anche attraverso i laboratori di lingua straniera previsti nell'ordinamento fra le ulteriori attività formative.

Autonomia di giudizio

I laureati saranno consapevoli delle peculiarità del patrimonio archeologico e storico-artistico mediterraneo ed europeo, con particolare riferimento alla Sardegna. Grazie agli approfondimenti in sede bibliografica e sul campo, potranno procedere a comparazioni fra il quadro isolano e il più vasto contesto nazionale e internazionale. Saranno così in grado di integrare le conoscenze e di formulare giudizi, anche sulla base di informazioni limitate, giungendo a proposte innovative per la conoscenza specialistica e la valorizzazione dei beni culturali, che includono anche una riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione dei giudizi e delle conoscenze acquisite.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area generica
Capacità di analizzare e ricostruire in modo approfondito le dinamiche storico-culturali in relazione alla produzione, evoluzione diacronica, tradizione e valorizzazione dei siti e dei manufatti archeologici e storico-artistici, secondo metodologie avanzate dal punto di vista dell'innovazione scientifica e tecnologica. Il laureato in Archeologia sarà in grado di utilizzare dati inediti e dati bibliografici per interpretare le stratigrafie di scavo, i contesti abitativi, cultuali e funerari, in rapporto a insediamenti urbani o rurali; classificare i manufatti dal punto di vista tipologico e cronologico; catalogare e schedare il materiale archeologico; censire le emergenze archeologiche e attribuirne la pertinenza ai diversi ambiti produttivi, alle relative forme di organizzazione socio-economica, ai sistemi simbolici e ai diversi stili artistici. Il laureato in Storia dell'arte sarà in grado di utilizzare dati inediti e dati bibliografici per interpretare le diverse fasi che contribuiscono alla definizione dell'opera d'arte nel suo complesso e alla sua attribuzione a uno specifico orizzonte storico-culturale; classificare i manufatti dal punto di vista tecnico-formale, cronologico e stilistico; catalogare e schedare il materiale storico-artistico; valutare l'incidenza, l’efficacia e l'opportunità degli interventi di restauro. Entrambe le figure potranno agire in campo regionale, nazionale e internazionale, e assumersi la responsabilità di gestione in prima persona di un progetto di ricerca, ovvero dell'inserimento in un progetto collettivo, finalizzati non solo alla costruzione della conoscenza scientifica, ma anche al recupero, al restauro, alla conservazione e alla valorizzazione dei manufatti mobiliari e monumentali, come pure delle opere d'arte. Nell'ambito di ciascun insegnamento sono previste attività seminariali e di laboratorio con la partecipazione attiva degli studenti verificabile ex post.

Area archeologica
Capacità di produrre, collazionare ed elaborare in forma integrata dati originali e dati desunti da fonti bibliografiche per interpretare le stratigrafie e le associazioni di contesto dello scavo archeologico, i siti e le strutture abitativi, cultuali e funerari, in rapporto a insediamenti riflettenti i differenti gradi di articolazione della complessità sociale, dalle organizzazioni elementari alle civiltà statali. Capacità di identificare, riconoscere e classificare i manufatti secondo una prospettiva tipo-tecnologica e cronologica; documentare, catalogare e schedare i complessi ergologici archeologici sia mobiliari sia monumentali; censire le emergenze archeologiche e valutarne la pertinenza agli specifici ambiti funzionali, produttivi, culturali, ideologici, simbolici, nonché alle diverse correnti stilistiche.

Area storico- artistica
Capacità di recuperare e servirsi di dati originali e desunti da fonti bibliografiche e d’archivio per ricostruire, analizzare e interpretare gli stadi articolati del processo che guida alla definizione dell'opera d'arte nel suo complesso; capacità di identificare, analizzare, interpretare, attribuire e classificare i manufatti sotto l’aspetto tecnico-formale, cronologico e stilistico; catalogare e schedare le manifestazioni materiali di storico-artistico; valutare l'opportunità, l'incidenza e l’efficacia degli interventi di restauro sulle differenti categorie di produzioni materiali di carattere artistico, sia a scopo conservativo sia a scopo di valorizzazione.

Capacità di apprendimento

Le capacità di apprendimento verranno stimate attraverso verifiche intermedie, diversificate in base alla tipologia dell'insegnamento, che consentiranno di valutare la corrispondenza fra il tempo stimato e il tempo effettivamente investito dagli studenti in relazione agli apprendimenti previsti. L'insegnamento verrà impostato in modo da valorizzare le competenze selettive e comparative, ai fini dell'acquisizione di un metodo di apprendimento. Le verifiche di profitto verranno effettuate anche attraverso test calendarizzati, conformi alle procedure stabilite dal regolamento didattico del corso.
Il laureato possiede conoscenze a livello specialistico e capacità di apprendimento utili non solo all'ingresso nel mondo del lavoro ma anche a proseguire in modo autonomo il proprio percorso formativo con l'iscrizione a master di II livello che riguardino i Beni culturali, come pure a Scuole di specializzazione in Archeologia o in Storia dell'arte. Potrà inoltre aspirare alla prosecuzione del percorso di ricerca mediante partecipazione a concorsi per l'accesso a dottorati e per il conferimento di contratti o assegni universitari. Il corso fornisce le competenze necessarie, previo superamento della selezione, per l'iscrizione al Tirocinio Formativo attivo (TFA) per l'abilitazione all'insegnamento della Storia dell'arte nelle scuole medie superiori.

Conoscenza e comprensione

Area generica
Conoscenze e capacità di comprensione del patrimonio archeologico e storico-artistico in funzione della definizione del contesto storico e socio-culturale, nonché nell'applicazione delle più avanzate metodologie di recupero dei dati, censimento, documentazione, catalogazione, studio analitico, interpretativo e analogico-comparativo del patrimonio ergologico e dei correlati contesti di associazione. Saranno inoltre in grado di elaborare idee originali in un ambiente interdisciplinare di ricerca e daranno prova dell'acquisizione di tali capacità nell'esame finale di laurea.

Area archeologica
Conoscenze e comprensione relative alla identificazione della natura e della portata informativa globale delle fonti materiali del registro archeologico e della complessità delle loro relazioni contestuali. Conoscenza delle metodologie di recupero del dato materiale e contestuale, della documentazione sul terreno e in laboratorio, di censimento, inventariazione, classificazione, studio analitico, interpretativo e comparativo di ecofatti e di manufatti nella complessità delle loro correlazioni significative.

Area storico- artistica
Conoscenza e comprensione del patrimonio storico-artistico in relazione alla definizione del contesto storico e socio-culturale di riferimento, delle sue relazioni sincroniche e del processo di sviluppo diacronico delle manifestazioni artistiche. Conoscenza e comprensione delle metodologie di recupero, documentazione, lettura, catalogazione, attribuzione, analisi interpretativa e comparativa delle produzioni artistiche mobiliari e monumentali, nell’ambito delle rispettive interrelazioni contestuali.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Funzionario di Musei, Soprintendenze, Biblioteche specializzate in Archeologia e Storia dell'arte, Enti locali e Istituti vari, impegnati nel campo della ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico.
Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono in ambiti nei quali opereranno, con funzioni di elevata responsabilità, come:
istituzioni preposte alla conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico, come Soprintendenze e musei;
organismi e unità di studio e di ricerca, di conservazione del patrimonio archeologico, artistico, documentario e monumentale presso enti ed istituzioni, pubbliche e private
(quali Comuni, Province, Regioni, fondazioni);
società, cooperative e altri gruppi privati in grado di collaborare in tutte le attività, dallo scavo alla fruizione pubblica, con gli enti preposti alla tutela del patrimonio
archeologico;
attività dell'editoria, della pubblicistica e di altri media specializzati in campo archeologico.

Competenze associate alla funzione

Funzionario di Musei, Soprintendenze, Biblioteche specializzate in Archeologia e Storia dell'arte, Enti locali e Istituti vari, impegnati nel campo della ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico.
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
-possedere avanzate competenze sia di carattere storico che metodologico ai fini della ricerca e dell'esegesi critica nelle diverse aree e nei diversi settori cronologici relativi
allo sviluppo delle arti (architettura, pittura, scultura, arti applicate) dal Medioevo all'età contemporanea;
-possedere conoscenze teoriche e applicate dei problemi della conservazione, gestione, promozione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e delle sue istituzioni;
-aver approfondito le problematiche specifiche relative alla storia e alla conservazione di un settore artistico determinato;
-essere in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza e in particolare in ordine alla catalogazione e
documentazione dei beni storico-artistici e dei relativi contesti;
-essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Funzione in contesto di lavoro

Funzionario di Musei, Soprintendenze, Biblioteche specializzate in Archeologia e Storia dell'arte, Enti locali e Istituti vari, impegnati nel campo della ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico.
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono essersi formati sia nelle nuove metodologie e tecniche dell'archeologia sia nelle tradizionali discipline storiche,
filologiche e artistiche. I laureati dovranno quindi possedere:
-avanzate competenze scientifiche, teoriche, metodologiche ed operative relative al settore dell'archeologia e della storia dell'arte nelle età preistorica e protostorica, antica e medievale, supportate da conoscenza della storia e delle fonti scritte antiche;
-competenze nel settore della gestione, conservazione e restauro del patrimonio archeologico, artistico, documentario e monumentale;
-abilità nell'uso degli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza, con particolare riferimento alle operazioni di rilievo dei monumenti e delle aree archeologiche, classificazione dei reperti, elaborazione delle immagini, gestione informatica dei testi scientifici;
- capacità di usare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Alle singole attività formative del corso viene attribuito un numero di crediti basato sulla stima del tempo necessario ad uno studente medio per svolgere le attività richieste e raggiungere i risultati di apprendimento attesi. I laureati nel corso di laurea interclasse in Archeologia o in Storia dell'arte acquisiscono conoscenze a livello specialistico che rientrano in ambiti comuni ovvero specifici delle due lauree magistrali. In particolare acquisiscono competenze nell'ambito del restauro dei Beni culturali e perfezionano le conoscenze precedentemente acquisite nell'ambito dell'archeologia e storia dell'arte greca e romana, e dell'archeologia cristiana e medievale. Rispetto alla specificità dei due corsi, il laureato in Archeologia perfeziona inoltre le conoscenze precedentemente acquisite nell'ambito della paleontologia, dell'archeologia preistorica e protostorica, dell'archeologia fenicio-punica, della lingua, letteratura e filologia greca, dell'epigrafia latina e della storia romana, e acquisisce competenze nell'ambito della letteratura cristiana antica. Tali conoscenze verranno acquisite attraverso la frequenza delle lezioni frontali, degli scavi e dei laboratori relativi ai SSD L-ANT/03, L-ANT/01, L-ANT/07, L-ANT/08, BIO/08, GEO/01, L-OR/06, CHIM/12, L-FIL-LET/02, M-STO/08, M-STO/09. Il laureato in Storia dell'arte perfeziona inoltre le conoscenze precedentemente acquisite nell'ambito della storia dell'arte medievale, moderna e contemporanea, e della paleografia e diplomatica, e acquisisce competenze nell'ambito dell'estetica e della letteratura latina medievale e umanistica. Tali conoscenze verranno acquisite attraverso la frequenza delle lezioni frontali e dei laboratori relativi ai SSD L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04, M-FIL/04, L-FIL-LET/08, M-STO/09.
Grazie al livello approfondito di conoscenze storiche, archeologiche e storico-artistiche, dal punto di vista sia dei contenuti sia dei metodi di studio, i laureati sono capaci di utilizzare le competenze acquisite per elaborare e realizzare progetti di ricerca in campo regionale, nazionale e internazionale, eventualmente grazie all'esperienza di studio all'estero maturata presso Università dell'Unione Europea nel quadro del progetto Socrates-Erasmus. Per acquisire dette competenze il laureato compie un percorso formativo che comprende il superamento di esami e la frequenza (non obbligatoria) di lezioni frontali, integrato da attività funzionali alla pratica nel settore archeologico e/o storico-artistico (scavi, laboratori di restauro dei manufatti, catalogazione, tirocini, etc.).

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